Il caso : l'Elba su Repubblica Firenze

Il caso : l'Elba su Repubblica Firenze
Secondo articolo dopo quello sopra : Caro-Traghetti all'Elba , indaga l'Antitrust .L'ANTITRUST ha aperto un'istruttoria sulle segnalazioni di «anomalo rialzo delle tariffe dei traghetti sulla tratta Isola d'ElbaPiombino». L'autorità garante della concorrenza e del mercato risponde così alla pioggia di denunce che dal luglio scorso il comitato di cittadini "L'Elba è contro il caro traghetti" ha riversato su autorità giudiziarie e amministrative per segnalare l'aumento del prezzo dei biglietti e i rischi di concentrazione legati alla privatizzazione in corso dell'unica delle tre compagnie finora in mano pubblica, ovvero la Toremar, spacchettata dal gruppo Tirrenia e adesso messa in vendita dalla Regione Toscana che ha ricevuto molte manifestazioni di interesse all'acquisto. Proprio la politica dei prezzi attuata da Toremar negli ultimi anni, che ha riallineato il costo del biglietto ai concorrenti, è nel mirino dei comitato. Toremar sostiene di non aver sostanzialmente aumentato le tariffe. Il comitato contesta l'aumento del prezzo finale. «In particolare - osserva il portavoce del comitato Gimmi Ori - con una serie di aumenti successivi iniziati nel 2006, prima 7 euro per "tasse carburante bunker diversi", poi altri 4 e 5 euro, siamo passati da un costo del biglietto di 34 euro a 50 euro per un'autoe due persone nei periodi di bassa stagione, con prezzo invariato sebbene nel 2009 sia scomparsa la voce "bunker". Il costo del biglietto è stato infine elevato a 68 euro nei giorni di venerdì, sabato e domenica».«Lamentiamo inoltre scarsa trasparenza» aggiunge Ori, il cui comitato ha raggiunto su facebook 966 adesioni tra residenti dell'Elba e turisti. «All'interno del prezzo del biglietto è infatti aumentata la voce di quelle che erano singole tasse, in passato singolarmente ed esattamente indicate, ed ora invece raccolte sotto la generica voce "tasse diverse".Si sostiene che il prezzo della tariffa è invariato e nella media nazionale, ma chi ha fatto i conti, non noi, ha rilevato prezzi superiore di circa il 30% rispetto a collegamenti con altre isole del sud». Sulla vicenda del caro-traghetti il 22 novembre il comitato elbano aveva organizzato un presidio di protesta davanti alla sede della Regione Toscanae aveva incontrato il vice presidente della giunta regionale Stella Targetti.http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/12/09/caro-traghetti-allelba-indaga-antitrust.html

giovedì 9 giugno 2011

Il Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio presenta una " mozione on-line " !













Matteoli: "E' il costo del carburante che fa salire i prezzi dei traghetti" - giovedì 19 maggio 2011

www.tenews.it

''Dall'inizio del 2010 il mercato, risentendo fortemente dell'aumento del costo del carburante, ha aumentato tariffe''.
 
http://www.tenews.it/giornale/2011/04/24/autostrada-gratis-il-ministro-gli-elbani-come-gli-altri-37135/ 
 
Il sindaco di Capoliveri Barbetti assicura: "Tanto rumore per nulla, Matteoli in visita qui ha garantito agli isolani un trattamento analogo a quello dei toscani"


Autostrada gratis? Il ministro: gli elbani come gli altri - domenica 24 aprile 2011 - Tirreno Elba N

www.tenews.it

"Tanto rumore per nulla".
 
http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/01/29/news/prezzi-piu-bassi-e-navi-nuove-3304003 
 
«Complessivamente - commenta il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria - la riunione con la Regione prospetta un quadro positivo. E' emerso con chiarezza che non c'è alcuna segretezza per l'avviso pubblico relativo alla gara e siamo soddisfatti della presenza di garanzie sugli investimenti e sul quadro tariffario, come del resto noi stessi avevamo chiesto».


Prezzi più bassi e navi nuove

iltirreno.gelocal.it

PORTOFERRAIO. Scompare la tariffa di alta stagione e si riduce - mediamente di 5,2 euro - il costo per lauto residente. Arrivano le nuove navi, almeno tre nei primi tre anni. Vince (perché sono previsti punteggi più alti) chi aumenta le corse sullElba, il Giglio e...
 
http://www.tenews.it/giornale/2011/01/29/toremar-ci-sono-sconti-anche-per-i-residenti-35838 
 
Rilevante,secondo il primocittadino delcapoluogoelbano anche laprevisione di rinnovo della flotta,con tre nuovi traghetti in tre anni.Tra le previsioni piùimportanti perl’Elba quella di istituire più corse e didiminuire i costi per i residenti,insieme alla copertura allargata degli orari,"io sarei molto soddisfatto se ...raggiungessimo l’obiettivo di arrivare adun prezzo simbolico per il trasportomarittimo dei rifiuti"


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TOREMAR, CI SONO SCONTI ANCHE PER I RESIDENTI - sabato 29 gennaio 2011 - Tirreno Elba News

www.tenews.it

“Il risultato, in linea di massima è positivo”.
 
http://laltroparco.forumattivo.com/t453-peria-barbetti-mozione-on-line-del-comitato-elba-traghetti#809 
 
elbareport Num.2626 del 09 giu 2011, uscito alle ore 00:00



La mozione on-line del Comitato-Traghetti

Il comitato Elba Traghetti all'unanimità, presenta una "mozione on-line", strumento che crediamo possa consentire ai consigli comunali di affrontare l'argomento in oggetto in tempi rapidi e certi, prendendo posizione unanime a favore dei cittadini elbani, per poi rivolgersi al difensore civico e con più forza elettorale ai parlamentari del territorio:
 
http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=1787 
 
Mentre continuano le nominations per il premio Toto' 2011 e anche per quello di Pinocchio 2011, il comitato Elba Traghetti all'unanimità, sia della maggioranza che dell'opposizione, presenta una " mozione on-line " , strumento che crediamo possa consentire ai consigli comunali di affrontare l'argomento in oggetto in tempi rapidi e certi, prendendo posizione unanime a favore dei cittadini elbani, per poi rivolgersi al difensore civico e con più forza elettorale ai parlamentari del territorio :
PREMESSO
- che dalla stampa locale si apprende che i residenti elbani sono rimasti a terra e non sono potuti imbarcare sulla nave, perchè non hanno pagato il prezzo pieno da turisti


PRESO ATTO
- che in Toscana non abbiamo trovato alcuna delibera in materia di servizio pubblico marittimo con prezzi imposti dalla regione e posti riservati su tutte le navi anche private, da parte del competente assessorato regionale ai trasporti, passato e presente


CONSIDERATO


- che viene meno il diritto dei cittadini elbani di circolare liberamente sul territorio nazionale e non solo per motivi di turismo, ma di lavoro, studio e salute e quant'altro
RITENUTO
- che se ciò corrispondesse al vero sarebbe in contrasto con le leggi della costituzione italiana e non solo, europee e mondiali
EVIDENZIATO


- che nessun tavolo di concertazione per risolvere il chiamiamolo problema è stato al momento proposto dagli amministratori locali, comunali, provinciali, regionali, statali e governativi, a parte il " tavolo Tortolini " sul guasto dell'Oglasa, che non risolverebbe comunque in nessun caso il problema dei posti e dei prezzi, garantiti ai residenti


INTERPELLA

- i due Sindaci Elbani a ns. giudizio più rappresentativi, individuati in Roberto Peria, che ha sicuramente un filo diretto con l'assessore Ceccobao ( " tre navi nuove nei primi tre anni " ) e Ruggero Barbetti che invece ha il filo diretto sicuramente con il ministro Matteoli ( " per la futura autostrada fino a Piombino gli elbani come gli altri toscani " ) ,
per conoscere le loro future iniziative in vista del futuro dei residenti elbani con il nuovo quasi monopolista privato dei collegamenti marittimi, l'autostrada del mare per l'Elba a pagamento uguale per tutti ?
COMITATO TRAGHETTI

martedì 7 giugno 2011

Riccardo Conti assessore all'urbanistica e ai trasporti Regione Toscana, Privatizzazione Toremar e il fondo f2i





http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=541

I FIORENTINI CON LE MANI NEL CEMENTO ? ci piancerebbe sapere cosa ne pensa l'assessore regionale Riccardo Conti di questa storia


pubblicato domenica 8 novembre 2009 alle ore 18.33.49

Ce lo diranno le indagini in corso, intanto è possibile fare qualche riflessione da elbani della capitale. I nostri amministratori hanno considerato i colleghi Fiorentini come vestali dell’urbanistica virtuosa. Il Regolamento Urbanistico, Portoferraio, dopo un percorso tormentato fu colà presentato ricevendo applausi
Questo feeling non si spiega solo con il fatto che Portoferraio è la città più fiorentina dopo Firenze, ma anche con l’assidua presenza all’Elba dell’assessore Riccardo Conti, il quale si era messo intesta di salvare l’Elba dal cemento. Una fissa, la sua. Certo non è il solo.
Ma lui aveva anche inventato uno slogan: “ fare da se ma non da soli” che si reggeva su una sua convinzione, spacciata come verità, secondo la quale gli elbani sarebbero portati, per natura, a spargere cemento e la Regione, per vocazione, ad impedirlo
-Certo, il tutto veniva presentato come il diritto di un organo sovraordinato a controllare che le scelte degli enti pubblici periferici si inserissero nei piani previsionali regionali in modo adeguato.

Ma, in realtà, voleva dire che la regine intendeva entrare nel merito delle scelte dei comuni mettendo sotto tutela la loro sovranità. Quindi una prepotenza attraverso l’esercizio di un potere illegittimo.


Ma, detto questo , se questa prepotenza fosse servita, almeno, ad evitare alcuni scempi edilizi e qualche cementificazione, comprese quelle che stanno per arrivare, avremmo scelto il male minore. Se un sindaco, legittimamente e democraticamente produce un disastro, ben venga un’azione anche fuori dalla norme che gli lo impedisca. Chi se ne frega.
Ma, purtroppo, il sospetto , confermato da fatti clamorosi è che il controllo sul territorio, non mirava a proteggerlo ma a gestirlo come una risorsa che produce ricchezza.
La prova è che nei comuni gestiti dalla sinistra dove il controllo, anche attraverso il partito era possibile, le colate di cemento sono aumentate raggiungendo picchi inimmaginabili. Ci sono paesi letteralmente raddoppiati, collinette ricoperte di appartamentini a venti metri dal mare, gigantesche speculazioni in mano a società e cooperative del continente.

Non solo all’Elba, ma in altre zone della Toscana compresa Firenze

Nessuna persona di buon senso al modo avrebbe potuto immaginare o temere che Firenze, per tutto quello che rappresenta nella storia della civiltà, potesse cadere in mano ai cementificatori. Tanto più che era diretta da forze politiche che facevano della difesa dei beni storici e ambientali la loro bandiera.
Ebbene, questi signori non esitavano a mettere a capo dell’urbanistica un imprenditore con fortissimi interessi nel cemento. Vedremo se sarà innocente, ma la scelta è sembrata almeno imprudente
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa Riccardo Conti di questa storia. Se ritiene ancora valida la sua formula, e se rifarebbe ancora quelle levatacce e attraversare il mare per venire all’Elba a controllarci. O se non era più produttivo rimanere a Firenze, o meglio, nelle sezioni del suo partito, o meglio ancora, all’ Assessorato all’Urbanistica del Comune di Firenze. Forse avrebbe potuto evitare questa sciagura, non solo per il suo partito , ma per l’immagine di Firenze nel mondo


Elba 2000

http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=874

RICCARDO CONTI: “ VOI ELBANI VU’ SIETE TROPPO INGORDI…… MAREMMA ZUCCHINA!!


pubblicato giovedì 12 agosto 2010 alle ore 9.08.23
Abbiamo notato l’ormai noto monologo di l’ass. Regionale Conti rivolto ai compagni avvolti dal fumo dello stoccafisso alla festa dell’Unita di Portoferraio del 2004, venga citato spesso. Ma come non venga mai citato l’episodio molto significativo che lo precede, lo provoca e che vede protagonista Lorenzo Marchetti importante dirigente dello stesso partito di Conti l’allora DS, adesso Pd.
Allora, ecco la versione completa tratta dal nono capitolo di “AFFARI E POLITICA”. Una lettura che L’on. Franceso Bosi nel suo libro “ UNA CERTA IDEA DELL’ELBA” definisce “ divertente e molto istruttiva”. Anche perché tratta di temi che sono ancora di stretta attualità.
Festa dell’Unità “ fare da sé ma non da soli “
Domenica 29 settembre 2004 è una giornata importante per la sinistra. Sono passate da poco le 22,30. Quattro uomini illuminati da potentissimi riflettori siedono ad un vecchio tavolo di plastica. Sono l’On. Fabio Mussi, vicepresidente della Camera, l’assessore regionale all’urbanistica Riccardo Conti, il neo sindaco di Portoferraio Roberto Peria e il più volte sindaco di Portoferraio Giovanni Fratini. Di fronte a loro una ventina di persone sedute su sedie pieghevoli sembrano indifferenti alle note sparate a palla da un altoparlante e all’odore acuto di stoccafisso che filtra dalle siepi di pitosforo. Il momento conclusivo della festa dell’Unità, ritornata alla sede storica delle Ghiaie dopo 4 anni di umiliante trasferimento a Carpani, è in pieno svolgimento. Sta parlando l’assessore all’Urbanistica regionale Conti. Poco prima di lui aveva parlato Mussi e aveva ricordato agli elbani, ma soprattutto ai sindaci di sinistra presenti Schezzini e Peria, che “Gli elbani devono mettersi in testa che il tempo di fare quattrini a palate è finito e che è l’ora di dire basta al cemento, di salvaguardare l’ambiente e di pensare a un turismo di qualità.
Dopo aver rincarato la dose spiega, Conti spiega con il consueto tono sonnolento e in un fiorentino strascicato da fuori porta, che l’Elba deve mirare ad un piano strutturale unico e che, per quanto riguarda le scelte strategiche, “ l’Elba può fare da sé, ma non da sola”. Conti prosegue sforzandosi di far capire il vantaggio di questa “supervisione” regionale finalizzata ad uno sviluppo di qualità, quando avviene qualcosa che l’assessore non aveva previsto. Lorenzo Marchetti, vecchio dirigente comunista, presidente del Parco Minerario di Rio Marina, lo interrompe per fargli una domanda che ha su Conti l’effetto di una secchiata d’acqua. Quando riprende la parola sembra un altro: messi da parte il politichese e il tono pacioso, Conti ormai dice completamente quello che pensa e senza mezzi termini.
Ma che cosa gli aveva chiesto mai Marchetti per produrre questo effetto?
Gli aveva semplicemente chiesto perché la Regione Toscana, attraverso il nucleo regionale per la valutazione degli investimenti del Docup obiettivo 2, aveva ritenuto inammissibili tutte le opere d’interesse pubblico e privato riguardanti l’Isola d’Elba.
Questo voleva dire, in poche parole, che i soldi sarebbero andati da altre parti e che l'Elba non avrebbe avuto neanche una lira e il suo sviluppo sarebbe stato bloccato.
La risposta di Conti che segue è stata ricostruita attraverso degli appunti presi sul posto e da quello che si è potuto recuperare da un registratore portatile disturbato dagli altoparlanti.
“ E' vero compagni .. è vero che dai 24 progetti approvati abbiamo escluso tutti quelli che arrivavano dall'Isola d'Elba, e che quindi noi gestiremo tutto il denaro e voi non avrete una lira. Però cari
Compagni(…) voi vivete in un paradiso terrestre che, come ha detto il compagno Mussi, è un bene dell'Umanità. E questo bene va protetto. Questo significa che, in quest'isola, non ci può esser un ulteriore sviluppo.
L'Elba è ormai un frutto maturo e può solo cadere. Diciamocelo chiaramente compagni, come si fa tra amici, altro sviluppo significa altre strutture, significa intervenire sul territorio con mattoni e cemento e, come ha
detto il compagno Mussi, il mattone, ormai, è un bene rifugio a livello internazionale. Figuriamoci all'Elba.
Voi elbani, poi, state diventando un tantino ingordi, come giustamente vi ha detto il compagno Mussi. Ma ve lo ha detto anche il Padreterno mandandovi un alluvione d'avvertimento. Non ve lo dimenticate. Anche i segni della natura vanno saputi interpretare.
Su un punto, però, voglio essere estremamente chiaro. Compagni, come Regione noi non vogliamo assumerci la responsabilità di darvi i mezzi per rovinare questo territorio(…).Lasciandovi fare, riempireste questo territorio di cemento e di turismo di massa, che poi vi deteriorerebbe anche la qualità della vita. Lo ha detto anche il compagno Mussi: quello che conta è la qualità della vita. Voi dovete puntare sul turismo di qualità, cioè gente che abbia una barcata di quattrini, di quelli che vanno negli alberghi di lusso e che comprano orologi Rolex . Cosa ve ne fate dei turisti pizza e coca cola? Questi vi ingolfano le strade le e spiagge.

Per concludere, cari compagni, c'è bisogno di un cambiamento profondo, di una presa di coscienza definitiva: l'Elba non deve diventare Rimini. Lo ha detto anche il compagno Mussi. Lo ha detto anche Matteoli. Lo hanno detto anche Mazzantini di Legambiente e Barbetticapo del Parco. In pratica, compagni, su questo punto siamo tutti d’accordo. Allora, voglio dire, se non serve lo sviluppo a cosa vi servirebbero i quattrini?

Cari compagni, in quest'isola, soldi da oltre canale, ne sono arrivati anche troppi. Posso immaginare che forse gli elbani avranno qualche difficoltà a capire, ma è funzione del partito far capire le cose alla base. Fatelo, maremma zucchina.”

http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=1120 

Toh! Guarda chi si risente ...Riccardo Conti


pubblicato venerdì 5 novembre 2010 alle ore 10.47.36
Qualche giorno fa, si è rifatto vivo l’ex assessore regionale all’Urbanistica Riccardo Conti. In passato ci siamo già occupati di lui fino alla noia. Non perché nel corso del suo mandato abbia fatto qualcosa di particolarmente giusto, o di particolarmente sbagliato: qualcosa cioè che rimanga concretamente come traccia indelebile del suo passato. No, non si tratta di questo perché l’assessore Riccardo Conti non ha fatto nulla ne’ di bene ne’ di male. Non ne aveva la forza e neanche la volontà. Durante gli incontri con gli amministratori locali, mentre loro parlavano, lui fischiettava o si tappava la bocca con un foglio per sbadigliare. Sembra che avesse un problema ad alzarsi il mattino. La moglie si dice incominciasse mezz’ora prima, come fanno le mamme con i bimbi che devono andare a scuola : “ Riccardo …. Riccardo svegliati che fai tardi “ Quando doveva venire all’Elba, poi, era un dramma. Non tutte le volte riuscivi ad alzarsi, per cui arrivava troppo tardi e gli amministratori si trovavano a fare le riunioni alle 13. 30 saltando il pasto e mangiando una pizza alle 15.00.
Ebbene, quest’uomo si è rifatto vivo riproponendo, in un intervista all’Unita ( fonte il Vicinato) lo slogan che lo ha reso celebre, soprattutto all’Elba. Eccolo : “ Bisogna fare da se ma non da soli” ed ha aggiunto : “ sono convinto che I localismi sono nocivi, ma l’autonomismo comunale è un valore di sinistra. Non esiste un governo efficace che non coinvolga i sindaci, e questo è tutto il contrario del leghismo, perché la stessa forza del Pd, le sue radici stanno nei nostri comuni».
All’Elba significava, in sostanza, che i sindaci non potevano essere lasciati da soli. Naturalmente questo non si applicava agli amministratori fiorentini. Un sindaco come Rienzi ( del suo stesso partito ) si sarebbe messo a ridere e lo avrebbe minacciato di “rottamazione”. All’Elba invece lo slogan di Conti fu rispettato come un versetto del vangelo. E’ una cosa incomprensibile, ma è l’unica traccia del passato di Riccardo Conti.

http://perunconflittononviolento.blogspot.com/2009/12/la-regione-toscana-privatizza-la.html

domenica 27 dicembre 2009


La regione Toscana privatizza la compagnia regionale di navigazione Toremar.

La privatizzazione della Tirrenia e delle societa' regionali che erano di sua proprieta', tra le quali la Toremar S.p.A., e' ormai avviata. La Fintecna ha pubblicato in data 23 dicembre, su quotidiani e sul suo sito, l' invito a "manifestare interesse all' acquisizione di tutto il capitale sociale della Tirrenia S.p.A". L' accordo per il passaggio, a costo zero, della proprieta' delle societa' regionali alle Regioni di competenza e' stato siglato e sara' effettivo dal 1 gennaio 2010. Le regioni entro il 30 settembre dovranno fare una gara pubblica e potranno mettere a gara "sia l' affidamento dei servizi,sia l' apertura del capitale ad un socio privato".

Inizialmente questa grossa operazione di privatizzazione era stata giustificata come un vincolo messo dalla Unione Europea. Nel marzo 2009 un giornalista di Ischia ,Andrea D'Ambra, pubblicava sul suo blog un' intervista alla Commissione Europea ( l' interlocutore dell' intervista e' definito in questo modo abbastanza discutibile) che spiega come la commissione obbliga ad una gara pubblica europea per le convenzioni ma non alla privatizzazione delle societa'.Per leggere l' articolo integrale andare a marzo 2009,giorno 17, www.andreadambra.eu.

La Regione Toscana ha annunciato la volonta' di privatizzare interamente la societa' Toremar, ma questo passo formalmente non e' stato ancora compiuto. Per il momento di ufficiale c'e' solo l' accordo tra la Regione Toscana e la Tirrenia , con la scadenza della gara di appalto per la convenzione e la possibile vendita di azioni (non necessariamente il totale ). Altre regioni hanno preannunciato scelte diverse dalla completa privatizzazione e lavorano a societa' miste pubblico-privato. La scelta da parte della Regione Toscana della privatizzazione completa viene data per acquisita mentre associazioni economiche di categoria (commercianti, albergatori) e alcuni comuni dell' Arcipelago si sono espressi per una societa' mista, ma l' assessore Conti non accetta di mettere in discussione questa direzione ("liberta' e' partecipazione" cantava Gaber, per il PD, a tutti i livelli, bisognerebbe aggiungere una strofa," partecipare e' avere un ruolo nelle scelte, non fare presenza"). Dare la scelta per scontata serve a scoraggiare o a dare un alibi a chi , a parole o nei fatti, vorrebbe scelte diverse. Quindi PRC, PCL, Sinistra Critica, sindacati di base, sinistra Cgil, se siete presenti in Toscana battete un colpo. Anche se non fosse possibile ribaltare la scelta, che ufficiale ancora non e', le elezioni regionali del marzo 2010 saranno un ottima occasione per esprimersi sulla questione.

La Cgil ha appoggiato il percorso della giunta regionale . Paradossalmente vuole la vendita della Toremar ad un armatore privato,armatori privati che qualche volta, in teoria non e' permesso ma nei fatti non e' difficile farlo, impediscono la presenza dei sindacati tra i loro lavoratori. Unico momento di dissenso a meta' dicembre quando l' assessore Conti ,sempre e solo lui,(sembra che la Toremar sia una sua proprieta' personale e non proprieta' di una regione gestita da un consiglio regionale e da una giunta sostenuta da una coalizione di partiti), ha iniziato a mettere in discussione l' attuale organizzazione del lavoro. La Regione Toscana dovrebbere rimanere proprietaria e gestire la Toremar solo qualche mese, ma, come diceva Gianni Agnelli ,nessuno meglio della sinistra sa fare cose di destra. Degli attuali occupati probabilmente rischiano il posto solo alcuni precari, ma le condizioni di lavoro, a parole non in discussione, difficilmente rimarranno le stesse. I futuri assunti sulle linee regionali invece avranno un rapporto di lavoro completamente diverso da quello che e' esistito finora.

Intanto girano voci, non so quanto attendibili, ma facilmente verificabili, e gli amministratori dei comuni interessati dovrebbero sentirsi in obbligo di verificare e informare i cittadini. Queste voci parlano di un attivo della Toremar di 1.000.000 di euro nel 2008, di un 2009 sicuramente buono, di un dirigente nel settore commerciale che ha cambiato lavoro, dopo avere ottenuto ottimi risultati. La Toremar ha sempre gestito la sua attivita in maniera migliore della concorrenza privata nei settori della manutenzione, per la puntualita' degli orari, per il rispetto dei diritti dei lavoratori , unico settore solitamente gestito in maniera peggiore era il settore commerciale. Ma forse un buona gestione di questo non aiutava i disegni dei politici (PD-PDL) e della dirigenza Tirrenia.
marco palombo
ONORATO:DATEMI TIRRENIA E SALVERÒ FINCANTIERI!


Posted on 03 giugno 2011 by Redazione
Protagonista di Coppa America con il team “Mascalzone Latino”, presidente della Moby Lines, la compagnia di navigazione dei traghetti per le isole, possibile nuovo proprietario di Tirrenia assieme ai più grandi armatori italiani. Non si contano i ruoli giocati nella vita di Vincenzo Onorato. La sua ultima impresa potrebbe essere quella di tenere in vita Fincantieri: lui il progetto ce l’ha già in mente. Tra poco metterà le mani su Toremar, una delle compagnie regionali della Tirrenia. La sua idea è quella di lanciare un patto con gli altri armatori che rileveranno le altre società regionali. Con queste, stipulare un contratto per la costruzione di 12 navi in serie, per rinnovarne la flotta. Ma le idee vanno oltre, anche se «per noi armatori la notte non è ancora finita: siamo ancora in crisi».



«Credo che la chiusura di Castellammare e di Sestri Ponente sarebbe una tragedia autentica», dice Onorato in una intervista al Secolo XIX. Sì, il piano Fincantieri scuote il mondo dello shipping: 2.551 esuberi, due stabilimenti chiusi, uno dimezzato. Per questo Onorato cala l’asso: «Il discorso sulla privatizzazione non può non marciare con il rinnovo della flotta». C’è il progetto Toremar, ma in prospettiva, se la cordata Onorato-Aponte-Grimaldi risolverà il contenzioso con la Regione Sardegna, c’è da giocare la partita per la flotta di Tirrenia: «Alcune navi sono da sostituire. Si tratta di un fatto improrogabile».

http://www.altracitta.org/2011/04/18/conflitto-pd-riccardo-conti/


18/04/2011

sapete chi siede nel consiglio di amministrazione del Fondo Italiano per le Infrastrutture decidendone le strategie, gli indirizzi, le priorità e i progetti su cui investire? Riccardo Conti, assessore alle infrastrutture e ai trasporti della Regione Toscana dal 2000 al 2010, ma soprattutto attuale coordinatore nazionale per le infrastrutture del Partito Democratico. Lo stesso Riccardo Conti che secondo Repubblica “aspetta con ansia il voto anticipato per candidarsi al più presto al parlamento“.
La domanda che ci siamo posti, e che rigiriamo a voi lettori ma anche, e forse soprattutto, al segretario del Pd Pierluigi Bersani, al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’attuale assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Luca Ceccobao, al segretario regionale del partito Andrea Manciulli è questa: c’è il rischio che una persona che allo stesso tempo decide come investire due miliardi di euro l’anno per conto del fondo privato F2i possa influenzare le politiche infrastrutturali del PD, essendo allo stesso tempo il responsabile massimo del partito proprio di questo settore?
E’ una domanda semplice, e la risposta del Pd sarà pubblicata volentieri sul nostro giornale. E’ allo stesso tempo, lo riconosciamo una domanda di grande imbarazzo per un partito che a livello nazionale dovrebbe rappresentare l’alternativa politica – ed etica – alla devastazione berlusconiana dello stato di diritto, fondato anche e soprattutto sulla trasparenza e sulla rimozione dei conflitti di interesse a tutela del bene comune e della collettività.
Eppure il Codice etico del Partito Democratico parla chiaro, nel punto b) del terzo capitolo recita esplicitamente “rinunciare o astenersi dall’assumere incarichi esecutivi nel Partito (incarichi monocratici nelle città capoluogo di provincia, a livello provinciale, regionale e nazionale; incarichi negli organi collegiali esecutivi di Partito a livello regionale e nazionale) qualora, a causa del ruolo ricoperto in imprese, associazioni, enti o fondazioni, aventi scopo di lucro o titolarità prevalente di interessi economico­finanziari, possa configurarsi un conflitto di interessi tale da condizionare i propri comportamenti“. Chiediamo ancora a Bersani, Rossi, Manciulli e Ceccobao, ma anche agli iscritti e agli elettori del Pd, non è questo un articolo che sembra fatto a posta per evitare casi come quello di Riccardo Conti?

A noi questa commistione tra politica e affari non piace, anche se a condurre il gioco non è Berlusconi. Se non piace neanche a voi scrivete segnalando questa vicenda a Bersani, Rossi, Manciulli e Ceccobao ricordandovi di mettere l’indirizzo redazione@altracitta.org in copia.

Pierluigi Bersani

Facebook: http://www.facebook.com/pages/Pierluigi-Bersani-Pagina-Ufficiale/127457477096

Email: bersani_p@camera.it
Enrico Rossi

Facebook: http://www.facebook.com/#!/enricorossipresidente

Email: enrico.rossi@regione.toscana.it
Luca Ceccobao

Facebook: http://www.facebook.com/#!/profile.php?id=1036570064

Email: luca.ceccobao@regione.toscana.it
Andrea Manciulli

Facebook: http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=128780171688&v=wall

Email: a.manciulli@consiglio.regione.toscana.it
Una Buona serata a tutti!

Traghetti Elba, Privatizzazione Toremar aggiudicata provvisoriamente a Moby: a riguardo del guasto della m/n Oglasa mi permetto di suggerire al consigliere regionale Matteo Tortolini che non serve un tavolo, di quelli a bordo ne abbiamo anche troppi, serve un motore nuovo! Il " Vangelo secondo Matteo " e si movimenta il premio Totò 2011 con nuove entry in nomination, dopo " l'incredibile Ceccobao" di Florio Pacini , il tavolo per il guasto di Tortolini e Pianosa esiste ancora di Taradash !





copia e incolla da camminando Caronte



Messaggio 27619 del 07.06.2011, 14:52


Provenienza: canale di Piombino


A riguardo del guasto della m/n Oglasa mi permetto di suggerire al consigliere regionale Matteo Tortolini che non serve un tavolo, di quelli a bordo ne abbiamo anche troppi, serve un motore nuovo!

VAGELO SECONDO MATTEO


Messaggio 27629 del 07.06.2011, 17:14

Provenienza: Toremar

"Serve un tavolo fra enti e operatori portuali"



Sull'emergenza creatasi con lo stop forzato all'Oglasa interviene anche il consigliere regionale del Pd Matteo Tortolini: "Una soluzione per tutti"







Sono anni che i politici ci assillano con il dogma della concertazione.

A sentire il consigliere regionale PD Matteo Tortolini quando pronuncia la parola concertazione ci sembra di capire essere una di quelle sacre e risolutive parole che sembrano assurgere ad un rango superiore, come se fossero espressione di un valore assoluto, che diviene sconveniente se non addirittura oltraggioso sottoporre, da parte dei cittadini, a critica o sollevare in dubbio. Si dirà, sono solo parole, come Bennato diceva: sono solo canzonette. Ma la martellante insistenza con cui il valore espresso da questa parola è esaltato, riverito, magnificato dal coro unanime dei nostri politici, la rendono insopportabilmente antipatica.

La parola concertazione in particolare aall'Elba ferisce per il camuffamento con la quale è stata introdotta nel linguaggio comune ad opera della classe politica dominante. Il suo significato etimologico sarebbe quello di decisione concertata e partecipata , ovvero frutto della collaborazione di tutte le parti, come gli elementi di un'orchestra che suona in concerto. …

Ma che belle parole avrebbe detto Luciano Rispoli.

Noi però ne conosciamo di migliori come ad esempio quelle scritte da un navigante che su questo blog, ha risposto al Tortolini nella lingua che tutti vorrebbero sentire da chi li rappresenta. “Riguardo del guasto della m/n Oglasa mi permetto di suggerire al consigliere regionale Matteo Tortolini che non serve un tavolo, di quelli a bordo ne abbiamo anche troppi, serve un motore nuovo!”

Si movimenta il premio Totò 2011


Messaggio 27635 del 07.06.2011, 18:03

Provenienza: comitato elba caro-traghetti-no al monopolio



Che giornatina, dopo per l'ennesima volta un "incredibile Ceccobao" di Florio Pacini, ancora due nuove entry, il tavolo di Matteo Tortolini per il guasto della nave Toremar Oglasa , " una soluzione per tutti " , tavolo con anche il Comune di Piombino ( secondo me diranno che i turisti è meglio che rimangano sulla costa ), e Marco Taradash, che leggiamo incalzato dalle esigenze di flussi turistici su cui l’economia di Pianosa punta decisamente, fa un'interrogazione urgente in Regione a stagione turistica ormai iniziata sull'approdo inagibile di Pianosa, nell'attesa che venga messa in calendario una conferenza dei servizi sul soggetto che ha la competenza ad agire e con quali fondi.

Dopo Riccardo Conti che sembra veleggi verso il Parlamento e il Ministero dei Trasporti, avremo un Tortolini Assessore Regionale ai Trasporti e un Ceccobao Presidente di Regione?

Comunque è ancor più evidente che all'Elba diminuiranno le corse anche d'estate, non solo d'inverno, con grave danno sia per i residenti tutti che per l'economia dell'isola tutta, con grave danno erariale per la società pubblica Toremar, che non incassa soldi in estate quando ci sono le richieste, a vantaggio dei privati che ringraziano.

Comunque ci permettiamo consigliare al consigliere provinciale, regionale e responsabile infrastrutture della Toscana del PD Matteo Tortolini di invitare al tavolo per il guasto della motonave Oglasa, come ospiti d'onore l'assessore Solinas e il Governatore Cappellacci ed anche gli armatori di Toscana di Navigazione e di Corsica Ferries, con un paio di meccanici di motori marini al seguito, comunque pensiamo che la soluzione fatta in casa sia sempre la migliore, perchè non noleggiate una nave Moby del "salvatore" di Toremar, Tirrenia e Fincantieri, Vincenzo Onorato, per sostituire la nave della Toremar Oglasa?

Chissà se hanno posto in officina ai nuovi cantieri apuania?



Una buona serata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio, il portavoce Gimmi Ori, che si assume tutte le responsabilità di quanto scritto.



P.S.

Ricordiamo che di Marco Taradash a metà febbraio 2009 venne ufficializzata la candidatura a sindaco della sua città natale, Livorno, con il sostegno tra gli altri del cecinese Altero Matteoli, Ministro delle infrastrutture e trasporti ( fonte Wikipedia ).

Ricordiamo che Pianosa sarebbe una frazione del Comune di Campo nell'Elba nell'isola d'Elba, isola d'Elba isola felice senza problemi di alcun tipo.

Il Bando Toremar, studiato dalla Regione Toscana per favorire un Monopolio ?

http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=1779

IL BANDO TOREMAR STUDIATO DALLA REGIONE PER ESCLUDERE CENTINAIA DI ARMATORI E FAVORIRE UN MONOPOLIO. di Florio Pacini ( Italia dei Valori )


pubblicato martedì 7 giugno 2011 alle ore 8.21.36
L’assessore ai trasporti Luca Ceccobao è ormai un fiume in piena, sta tracimando ovunque e cerca con dei comunicati di difendere l’indifendibile di dare giustificazione al suo pessimo operato. L’ultima frase con imbroglio dell’assessore è: “Gli uffici regionali non potevano, come previsto dalla legge, porre paletti o escludere armatori dalla gara stessa”. Che faccia di bronzo! ma dove trova il coraggio questo giovane assessore per dire certe cose?
Che cosa gli fa pensare che i cittadini dell’Elba siano degli sprovveduti, per non dire peggio?
Caro assessore deve smetterla di raccontare panzane! Lei e i suoi uffici, avete prodotto un bando di gara talmente pieno di paletti e discriminanti, che solo due armatori hanno partecipato alla gara. Quindi di armatori ne avete esclusi centinaia in tutta Europa. Egregio assessore, lei e il suo ufficio, oltre a ciò avete anche favorito, in modo estremamente evidente, la creazione di un monopolio di fatto, che darà le chiavi della porta della nostra isola alla Moby e l’Elba paga già il conto.
La Comunità Europea ha chiesto che il contributo per il servizio di continuità territoriale fosse concesso attraverso una gara non discriminante fra tutti gli armatori Europei, senza per questo dover vendere Toremar. Voi avete fatto esattamente il contrario: avete venduto Toremar e concesso il contributo con una gara vergognosamente discriminante.

Ora cercate anche il plauso delle vostre vittime, i cittadini dell’arcipelago e magari anche i loro voti.
Vi proponiamo un modo per mostrare la vostra buona fede, se buona fede c’è stata.
Annullate la gara e presentate un nuovo bando non discriminante come richiesto dall’Europa. Oppure, in alternativa prendete atto della normativa Europea che regolamenta la concorrenza anche nei trasporti: “Quando un solo soggetto, supera il 40% del mercato si evidenzia una posizione predominante sul mercato stesso e la concorrenza non viene garantita”.
Come correttamente dovrebbe agire allora, caro assessore?
Rilasciare gli slot per l’Elba dividendoli minimo per 3 soggetti, esempi:
40% più le corse finanziate a Toremar/Moby
30% alla società Toscana di Navigazione perdente nella gara (visto l’incredibile esclusione.)
30% alla Blu Navy per poterle permettere una posizione concorrenziale e non di sudditanza.
Questa potrebbe essere la classica soluzione Salomonica.
Imiti per una volta il mitico Re: faccia la cosa più giusta e non quella che le conviene di più,
faccia come Salomone, metta al primo posto l’interessi degli abitanti dell’arcipelago.

Le garantiamo per esperienza diretta stare “dalla parte dei cittadini” ci fa sentire migliori.
Egregio Presidente Enrico Rossi, troppe cose sembrano indicare un disimpegno della Regione nei confronti dell’Elba: Trasporti, Sanità, Scuola, Vigili del Fuoco, Depositi scorie radioattive.

Come cittadini Toscani le chiediamo di mostrarci che è tutto solo un grande equivoco.










domenica 5 giugno 2011

Traghetti Elba: tre posti per i residenti e solo sulla Toremar, troppo pochi, praticamente niente, Assessore Ceccobao! Un ennesima dimostrazione della scarsa considerazione in cui è tenuta l'Elba e gli Elbani da parte della Regione Toscana, ben diversa l'attenzione per gli isolani da parte da parte della Regione Campania, Presidente Rossi!


Traghetti Elba, Toremar e Moby lo stesso padrone, PROVE DI MONOPOLIO, RESIDENTI LASCIATI A PIOMBINO SENZA IMBARCO: Succede all'Elba che, in periodo di vacanza i residenti vengano ignorati e lasciati senza imbarco per dare la priorità ai turisti. Ancora in modo più sconcertante ed immorale succede che alcune famiglie residenti con bambini portatori di handicap non possano riportare la loro auto sull'isola dove vivono, e tutto questo avviene mentre alcuni turisti senza prenotazione possono salire sulla nave senza alcun problema. Ci fa rabbia sapere con certezza che pagando il prezzo pieno, a loro è stato concesso di venire sull'isola e noi che paghiamo una tariffa da residenti siamo stati completamente ignorati.



Elbano


Messaggio 27526 del 05.06.2011, 17:15

Provenienza: Elba

X IL COORDINAMENTO ELBANO DEL PD



Vi preoccupate tanto per il danno di una nave "l'Oglasa", ma del danno enorme provocato dai vostri compagni regionali con il monopolio dei traghetti che cosa ne pensate?

Non avete preso alcuna posizione, un silenzio assordante. Ecco perché gli elettori si buttano verso il SEL, la Lega, i Grillini o quant'altro sia cambiamento reale e vicinanza vera ai cittandini.



Riflettete



saluti


CITTADINO


Messaggio 27532 del 05.06.2011, 19:37

Provenienza: ELBA

Se sei Elbano e oggi hai urgenza di andare in continente, niente da fare... se ne parla domattina!!!

Nessuna compagnia ti fa il biglietto!!!!

CI HANNO FATTO PRIGIONIERI!!!!!!!!!!!!!!


Mago chio


Messaggio 27535 del 05.06.2011, 20:46

Provenienza: molo elba

mi sa tanto che siamo in tanti ad'essere rimasti a terra..anche la mia famiglia VERGOGNA

Autore Messaggio


sara ferrini

Messaggio 4 del 04.06.2011, 13:07

Anche io sono una di quelle persone residenti con prenotazione e biglietto in mano lasciate sul porto di piombino da Moby.



Adolfo comunico quello che è successo a me stamattina domenica 5 giugno( devo premettere che ho prenotato per me ,mia moglie e mia figlia una visita Specialistica Oculistica circa 6 mesi fa a Pisa per le ore 11 del 6 giugno)Bene(anzi Male!)sono andato alla Moby e successivamente alla Toremar per acquistare il biglietto per domattina per l'automezzo + 3 ma mi è stato detto che non c'era posto se non dopo le10,oo ...sapendo che la Blu Navy il lunedi effettua una corsa alle ore 7,45 mi sono avviato speranzoso all'Agenzia dove ho trovato un cartello in cui si precisava che dal 6 al 10 giugno la nave delle 7,45 non veniva assegnata alla Blu Navy(guarda caso proprio nei gg in cui c'è bisogno di più corse !!!)QUI QUALCOSA NON VA!!!!!!!!!!!!


Roberta anch io ho lo stesso problema!!!! un bel guaio...non va proprio così....



PROVE DI MONOPOLIO


Messaggio 2 del 02.06.2011, 18:24

RESIDENTI LASCIATI A PIOMBINO SENZA IMBARCO



QUANDO IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO...



Succede all'Elba che, in periodo di vacanza i residenti vengano ignorati e lasciati senza imbarco per dare la priorità ai turisti. Ancora in modo più sconcertante ed immorale succede che alcune famiglie residenti con bambini portatori di handicap non possano riportare la loro auto sull'isola dove vivono, e tutto questo avviene mentre alcuni turisti senza prenotazione possono salire sulla nave senza alcun problema. Ci fa rabbia sapere con certezza che pagando il prezzo pieno, a loro è stato concesso di venire sull'isola e noi che paghiamo una tariffa da residenti siamo stati completamente ignorati.

I posti per i residenti sono solo tre e ci dicono che dobbiamo prenotare quando è alta stagione, ma quello che noi pensiamo è: perché Noi che viviamo sull'isola e paghiamo le tasse e manteniamo le compagnie per tutto l'inverno dobbiamo subire questo trattamento? Perché noi che siamo residenti dobbiamo subire questo disagio? I carabinieri ci dicono che loro hanno la facoltà di imbarcare chi vogliono la legge è dalla loro parte, perfetto ma questo non toglie che sia vergognoso. Noi viviamo sull'isola e dovremmo avere la priorità ed il diritto di tornare a casa nostra, un disagio nel vero senso della parola in quanto abbiamo dovuto lasciare la macchina in continente col rischio di prendere una multa perché a Piombino non c’era parcheggio. E non è finita qui; mio marito è dovuto tornare a Portoferraio alle 23 a prendere un'altra famiglia che ha subito lo stesso trattamento e perdere una giornata di lavoro il giorno dopo per andare a riprendere l'auto. Va aggiunto il disagio subito da nostro figlio , un bambino con disturbi emozionali che uscendo dai suoi schemi ha avuto una crisi ed è stato male tutta la notte. Ora continua a parlare ininterrottamente della sua macchina. A una ragazza residente a Lacona che stava rientrando dall'università con tutta la sua roba, gli è stato negato di imbarcare i bagagli perché non c'era posto, non essendoci un deposito bagagli sul porto è stata costretta a pagare un corriere per farsi recapitare il tutto a Portoferraio, VERGOGNA, forse non abbiamo diritti visto il regolamento ma esiste una morale e soprattutto vorremmo far presente a tutte le compagnie che il loro guadagno estivo è dovuto alla nostra presenza sull'isola e dell'isola stessa, che senza noi non andrebbe avanti. Riteniamo doveroso rivedere il regolamento in quanto soprattutto le famiglie come la nostra non escono per divertirsi ma per poter permettere terapie adatte ai nostri figli. Vorremmo che ci fosse un regolamento idoneo per noi elbani, 3 posti soli per una popolazione come l'Elba ci sembrano davvero insufficienti e soprattutto ci sembra assurdo che nel periodo estivo non vi siano corse supplementari dove imbarcare i turisti per dare la precedenza AGLI ELBANI che hanno una casa loro!!! vergogna davvero ci vergogniamo per loro.



Anna Girardi.

sabato 4 giugno 2011

Traghetti Elba: tre posti per i residenti e solo sulla Toremar, troppo pochi, praticamente niente, Assessore Ceccobao! Un ennesima dimostrazione della scarsa considerazione in cui è tenuta l'Elba e gli Elbani da parte della Regione Toscana, ben diversa l'attenzione per gli isolani da parte da parte della Regione Campania, Presidente Rossi!

























Troppo pochi, praticamente niente: tre posti per i residenti e solo sulle navi Toremar!

Traghetti Elba:
tre posti per i residenti e solo sulla Toremar, troppo pochi, praticamente niente, Assessore Ceccobao!
Un ennesima dimostrazione della scarsa considerazione in cui è tenuta l'Elba e gli Elbani da parte della Regione Toscana, ben diversa l'attenzione per gli isolani da parte da parte della Regione Campania, Presidente Rossi!

Ci sembrava che l'amico Florio Pacini fosse stato chiaro nel suo articolo sui politici, sulle bugie e sulle distorsioni della realtà, ma a quanto pare non ci sembra sia stato ben compreso.

Ci piacerebbe sapere come mai, gli amici del PD Elba non dicono alla Regione Toscana che sono pochi, praticamente niente per un'isola di trentamila residenti, tre posti per i residenti e solo sulle navi Toremar, troppo facile dare la colpa a un guasto e a qualche corsa in meno, il problema è che la gente non capisce perchè ci sono queste differenze tra la giunta del Pd della Regione Campania, che ha imposto agli armatori anche privati storici, oltre alla conferma degli slot, gli obblighi di servizio pubblico con relativi prezzi imposti e posti garantiti e quella della Regione Toscana, che ci sta portando a un monopolio privato di fatto del trasporto marittimo con relative conseguenze, facili da capire, prezzi sempre più alti, già lo sono sempre stati, meno corse, soprattutto d'inverno ma anche d'estate e con un aggravio dei costi per i contributi pubblici da pagare per lo stato e la regione.

Lo stesso dicasi per il trasporto delle ambulanze, ridotto a una sola e sempre solo sulle navi Toremar, all'epoca del dimezzamento da due a una da parte del Ministro Matteoli, ci furono le proteste del Pd anche elbano e ora che la Toremar è passata alla Regione Toscana, nè il Pd e nemmeno l'opposizione dicono una parola in merito.

Per quanto riguarda il noleggio di una nave, per sostituire quella guasta, se rimarrà a lungo in cantiere, non pensiamo che sia un problema così difficile e che ci voglia un armatore privato, basta chiedere consiglio all'Assessore ai Trasporti Solinas e al Governatore della Sardegna Cappellacci e leggendo le notizie sulla stampa apprendiamo che l'armatore di Moby Vincenzo Onorato ha manifestato l'intenzione di ritirarsi dall'affare Tirrenia, dopo gli ulteriori successi della flotta sarda, di cui l'Assessore al Turismo Crisponi ha ricordato che riguarda trentamila addetti nel turismo in Sardegna, come gli abitanti dell'isola d'Elba che vivono di turismo, e siamo d'accordo con Vincenzo Onorato, è giunta proprio l'ora che cessino gli aiuti di stato, come quelli dei 576 milioni che avrebbe ricevuto la CIN in otto anni dallo stato con l'acquisizione di Tirrenia, una più che pessima privatizzazione condotta dal Ministro Matteoli, di cui ci dispiace che come al solito ne paghino e pagheranno le conseguenze i lavoratori, i contribuenti e gli isolani.

Comunque sarebbe stata una bella idea anche per l'arcipelago toscano, con una soluzione fatta in casa di fusione tra le compagnie presenti, si potevano risparmiare i contributi pubblici, con gli stessi incassi bastava ottimizzare le corse ( metà corse sempre piene ) e si risparmiavano tante spese, di carburante e di personale, di sicuro aumentavano gli utili al padrone privato e ovviamente era molto importante risparmiare i contributi pubblici, visto che ci sono e ci saranno sempre meno fondi disponibili per il pubblico ( pensate con quei contributi tre ospedali-albergo modello Ischia nuovi all'anno ) .

Comunque, come dice la legge, attendiamo la diminuzione dei prezzi dopo la privatizzazione, con offerte per tutti, sempre, tutti i giorni dell'anno, e ovviamente un servizio migliore con le navi nuove promesse, tre nei primi tre anni tanto per cominciare.



Una buona giornata dal comitato Elba caro-traghetti-no al monopolio, il portavoce Gimmi Ori










http://www.agi.it/economia/notizie/201105251225-eco-rt10103-tirrenia_moby_si_tira_fuori_assessore_a_rischio_30mila_posti

TIRRENIA: MOBY SI TIRA FUORI; ASSESSORE, A RISCHIO 30MILA POSTI


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(AGI) - Cagliari, 25 mag. - "Dall'affare Tirrenia ci tiriamo fuori. La flotta sarda proprio non ci va giu'. E' inaccettabile per noi che abbiamo investito 380 milioni, che volevamo salvare 1.500 posti di lavoro ed evitare ai sardi di restare isolati quest'inverno". Lo dichiara l'armatore di Moby, Vincenzo Onorato, in un'intervista al quotidiano "La Nuova Sardegna", in cui annuncia l'intenzione di ritirare l'offerta per l'acquisto della Tirrenia, presentata assieme a Snav e Gnv. "La Regione ha messo su un mostro che quest'estate, alla Sardegna, costera' meno 25 per cento nelle presenze e un ricorso all'Unione europea, perche' noi armatori non possiamo certo accettare ancora la farza degli aiuti pubblici". "Se siamo fuori dai gangheri, e' colpa della Regione", prosegue Onorato, accusandola di essere "sleale e ingrata". "Se non cambiera' qualcosa, noi diciamo che la festa e' finita". Nei giorni scorsi sono partite anche on line le prenotazioni per i biglietti sulla motonave "Scintu" noleggiata dalla controllata Saremar per conto della Regione Sardegna per assicurare a prezzi calmierati i collegamenti fra Golfo Aranci e Civitavecchia dal 15 giugno al 15 settembre. La Giunta ha annunciato che sara' operativa anche la nave "Dimonios" sulla tratta Porto Torres-Vado Ligure.

CRISPONI A ONORATO, A RISCHIO 30MILA POSTI NEL TURISMO "Non sono a rischio i 1.200 posti di lavoro di cui parla l'armatore Onorato, ma i 30.000 dei sardi che operano nel comparto turistico". Cosi l'assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi, replica alle dichiarazioni dell'armatore della Moby, Vincenzo Onorato, che in un'intervista su La Nuova Sardegna ha accusato la Regione di mettere a rischio i lavoratori della Tirrenia. "Abbiamo messo in piedi la flotta sarda - ha proseguito Crisponi - per restituire serenita' agli operatori, ai cittadini e agli imprenditori persa anche per l'atteggiamento ostile degli armatori". Crisponi ha detto che a questa mattina sono 2.900 i biglietti staccati dalla Saremar per la flotta sarda che sara' operativa a prezzi calmierati dal 15 giugno al 15 settembre sulle rotte Golfo Aranci-Civitavecchia e Porto Torres-Vado Ligure. (AGI) .