Mentre la Regione Toscana proprietaria di Toremar,di Terme,Fiere e Aereoporti(Pisa, Grosseto,l'Aeroporto Internazionale di Marina di Campo(ca novemila passeggeri l'estate scorsa),cerca di comprare sul mercato le azioni di Aereoporto Firenze,effettua una privatizzazione totale di Toremar,con i partecipanti ancora secretati,con cessione delle navi,servizio e rotte,scatta l'indagine dell'Antitrust sui prezzi dei traghetti per l'Elba. Ci sarà un monopolio sui collegamenti marittimi?
Il caso : l'Elba su Repubblica Firenze
Secondo articolo dopo quello sopra : Caro-Traghetti all'Elba , indaga l'Antitrust .L'ANTITRUST ha aperto un'istruttoria sulle segnalazioni di «anomalo rialzo delle tariffe dei traghetti sulla tratta Isola d'ElbaPiombino». L'autorità garante della concorrenza e del mercato risponde così alla pioggia di denunce che dal luglio scorso il comitato di cittadini "L'Elba è contro il caro traghetti" ha riversato su autorità giudiziarie e amministrative per segnalare l'aumento del prezzo dei biglietti e i rischi di concentrazione legati alla privatizzazione in corso dell'unica delle tre compagnie finora in mano pubblica, ovvero la Toremar, spacchettata dal gruppo Tirrenia e adesso messa in vendita dalla Regione Toscana che ha ricevuto molte manifestazioni di interesse all'acquisto. Proprio la politica dei prezzi attuata da Toremar negli ultimi anni, che ha riallineato il costo del biglietto ai concorrenti, è nel mirino dei comitato. Toremar sostiene di non aver sostanzialmente aumentato le tariffe. Il comitato contesta l'aumento del prezzo finale. «In particolare - osserva il portavoce del comitato Gimmi Ori - con una serie di aumenti successivi iniziati nel 2006, prima 7 euro per "tasse carburante bunker diversi", poi altri 4 e 5 euro, siamo passati da un costo del biglietto di 34 euro a 50 euro per un'autoe due persone nei periodi di bassa stagione, con prezzo invariato sebbene nel 2009 sia scomparsa la voce "bunker". Il costo del biglietto è stato infine elevato a 68 euro nei giorni di venerdì, sabato e domenica».«Lamentiamo inoltre scarsa trasparenza» aggiunge Ori, il cui comitato ha raggiunto su facebook 966 adesioni tra residenti dell'Elba e turisti. «All'interno del prezzo del biglietto è infatti aumentata la voce di quelle che erano singole tasse, in passato singolarmente ed esattamente indicate, ed ora invece raccolte sotto la generica voce "tasse diverse".Si sostiene che il prezzo della tariffa è invariato e nella media nazionale, ma chi ha fatto i conti, non noi, ha rilevato prezzi superiore di circa il 30% rispetto a collegamenti con altre isole del sud». Sulla vicenda del caro-traghetti il 22 novembre il comitato elbano aveva organizzato un presidio di protesta davanti alla sede della Regione Toscanae aveva incontrato il vice presidente della giunta regionale Stella Targetti.http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/12/09/caro-traghetti-allelba-indaga-antitrust.html
sabato 4 giugno 2011
Traghetti Elba: tre posti per i residenti e solo sulla Toremar, troppo pochi, praticamente niente, Assessore Ceccobao! Un ennesima dimostrazione della scarsa considerazione in cui è tenuta l'Elba e gli Elbani da parte della Regione Toscana, ben diversa l'attenzione per gli isolani da parte da parte della Regione Campania, Presidente Rossi!
Troppo pochi, praticamente niente: tre posti per i residenti e solo sulle navi Toremar!
Traghetti Elba:
tre posti per i residenti e solo sulla Toremar, troppo pochi, praticamente niente, Assessore Ceccobao!
Un ennesima dimostrazione della scarsa considerazione in cui è tenuta l'Elba e gli Elbani da parte della Regione Toscana, ben diversa l'attenzione per gli isolani da parte da parte della Regione Campania, Presidente Rossi!
Ci sembrava che l'amico Florio Pacini fosse stato chiaro nel suo articolo sui politici, sulle bugie e sulle distorsioni della realtà, ma a quanto pare non ci sembra sia stato ben compreso.
Ci piacerebbe sapere come mai, gli amici del PD Elba non dicono alla Regione Toscana che sono pochi, praticamente niente per un'isola di trentamila residenti, tre posti per i residenti e solo sulle navi Toremar, troppo facile dare la colpa a un guasto e a qualche corsa in meno, il problema è che la gente non capisce perchè ci sono queste differenze tra la giunta del Pd della Regione Campania, che ha imposto agli armatori anche privati storici, oltre alla conferma degli slot, gli obblighi di servizio pubblico con relativi prezzi imposti e posti garantiti e quella della Regione Toscana, che ci sta portando a un monopolio privato di fatto del trasporto marittimo con relative conseguenze, facili da capire, prezzi sempre più alti, già lo sono sempre stati, meno corse, soprattutto d'inverno ma anche d'estate e con un aggravio dei costi per i contributi pubblici da pagare per lo stato e la regione.
Lo stesso dicasi per il trasporto delle ambulanze, ridotto a una sola e sempre solo sulle navi Toremar, all'epoca del dimezzamento da due a una da parte del Ministro Matteoli, ci furono le proteste del Pd anche elbano e ora che la Toremar è passata alla Regione Toscana, nè il Pd e nemmeno l'opposizione dicono una parola in merito.
Per quanto riguarda il noleggio di una nave, per sostituire quella guasta, se rimarrà a lungo in cantiere, non pensiamo che sia un problema così difficile e che ci voglia un armatore privato, basta chiedere consiglio all'Assessore ai Trasporti Solinas e al Governatore della Sardegna Cappellacci e leggendo le notizie sulla stampa apprendiamo che l'armatore di Moby Vincenzo Onorato ha manifestato l'intenzione di ritirarsi dall'affare Tirrenia, dopo gli ulteriori successi della flotta sarda, di cui l'Assessore al Turismo Crisponi ha ricordato che riguarda trentamila addetti nel turismo in Sardegna, come gli abitanti dell'isola d'Elba che vivono di turismo, e siamo d'accordo con Vincenzo Onorato, è giunta proprio l'ora che cessino gli aiuti di stato, come quelli dei 576 milioni che avrebbe ricevuto la CIN in otto anni dallo stato con l'acquisizione di Tirrenia, una più che pessima privatizzazione condotta dal Ministro Matteoli, di cui ci dispiace che come al solito ne paghino e pagheranno le conseguenze i lavoratori, i contribuenti e gli isolani.
Comunque sarebbe stata una bella idea anche per l'arcipelago toscano, con una soluzione fatta in casa di fusione tra le compagnie presenti, si potevano risparmiare i contributi pubblici, con gli stessi incassi bastava ottimizzare le corse ( metà corse sempre piene ) e si risparmiavano tante spese, di carburante e di personale, di sicuro aumentavano gli utili al padrone privato e ovviamente era molto importante risparmiare i contributi pubblici, visto che ci sono e ci saranno sempre meno fondi disponibili per il pubblico ( pensate con quei contributi tre ospedali-albergo modello Ischia nuovi all'anno ) .
Comunque, come dice la legge, attendiamo la diminuzione dei prezzi dopo la privatizzazione, con offerte per tutti, sempre, tutti i giorni dell'anno, e ovviamente un servizio migliore con le navi nuove promesse, tre nei primi tre anni tanto per cominciare.
Una buona giornata dal comitato Elba caro-traghetti-no al monopolio, il portavoce Gimmi Ori
http://www.agi.it/economia/notizie/201105251225-eco-rt10103-tirrenia_moby_si_tira_fuori_assessore_a_rischio_30mila_posti
TIRRENIA: MOBY SI TIRA FUORI; ASSESSORE, A RISCHIO 30MILA POSTI
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(AGI) - Cagliari, 25 mag. - "Dall'affare Tirrenia ci tiriamo fuori. La flotta sarda proprio non ci va giu'. E' inaccettabile per noi che abbiamo investito 380 milioni, che volevamo salvare 1.500 posti di lavoro ed evitare ai sardi di restare isolati quest'inverno". Lo dichiara l'armatore di Moby, Vincenzo Onorato, in un'intervista al quotidiano "La Nuova Sardegna", in cui annuncia l'intenzione di ritirare l'offerta per l'acquisto della Tirrenia, presentata assieme a Snav e Gnv. "La Regione ha messo su un mostro che quest'estate, alla Sardegna, costera' meno 25 per cento nelle presenze e un ricorso all'Unione europea, perche' noi armatori non possiamo certo accettare ancora la farza degli aiuti pubblici". "Se siamo fuori dai gangheri, e' colpa della Regione", prosegue Onorato, accusandola di essere "sleale e ingrata". "Se non cambiera' qualcosa, noi diciamo che la festa e' finita". Nei giorni scorsi sono partite anche on line le prenotazioni per i biglietti sulla motonave "Scintu" noleggiata dalla controllata Saremar per conto della Regione Sardegna per assicurare a prezzi calmierati i collegamenti fra Golfo Aranci e Civitavecchia dal 15 giugno al 15 settembre. La Giunta ha annunciato che sara' operativa anche la nave "Dimonios" sulla tratta Porto Torres-Vado Ligure.
CRISPONI A ONORATO, A RISCHIO 30MILA POSTI NEL TURISMO "Non sono a rischio i 1.200 posti di lavoro di cui parla l'armatore Onorato, ma i 30.000 dei sardi che operano nel comparto turistico". Cosi l'assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi, replica alle dichiarazioni dell'armatore della Moby, Vincenzo Onorato, che in un'intervista su La Nuova Sardegna ha accusato la Regione di mettere a rischio i lavoratori della Tirrenia. "Abbiamo messo in piedi la flotta sarda - ha proseguito Crisponi - per restituire serenita' agli operatori, ai cittadini e agli imprenditori persa anche per l'atteggiamento ostile degli armatori". Crisponi ha detto che a questa mattina sono 2.900 i biglietti staccati dalla Saremar per la flotta sarda che sara' operativa a prezzi calmierati dal 15 giugno al 15 settembre sulle rotte Golfo Aranci-Civitavecchia e Porto Torres-Vado Ligure. (AGI) .
Traghetti Moby Elba Piombino, dove troviamo gli opuscoli con gli orari autunnali e invernali 2011-2012, Sig. Canovaro ? Partendo dalle sue dichiarazioni sugli orari autunnali e invernali moby per l'Elba, che erano in programmazione e gli opuscoli in stampa a maggio, ora che siamo a giugno, sono pronti gli opuscoli con gli orari autunnali e invernali 2011 e 2012 e visto che Lei si definisce il " depositario " , dove li possiamo ritirare e leggere ?
http://www.elbanotizie.it/articolo.asp?key=1769
TRAGHETTI ELBA PIOMBINO DOVE TROVIAMO GLI ORARI di Gimmi Ori
Buonasera Sig. Canovaro,
ci scuserà se La disturbiamo, ma avendo letto che Lei è il titolare e depositario del rapporto con gli operatori economici locali per la Moby Lines SPA, riteniamo opportuno porLe alcune domande, visto che il nostro portavoce é, appunto un operatore economico locale, uno di quelli che anche a gennaio ha ricevuto gli ospiti che hanno scelto a capodanno l'Elba e blunavy a 48 euro, invece che toremar a 50 euro e moby a 52 per il viaggio del ritorno, mentre al 23 gennaio gli ospiti hanno scelto l'offerta moby su Cavo per risparmiare ulteriori 5 euro.
Siamo comunque più che stupiti, sbalorditi, che lei ci parla di un accordo con gli associati dell'Associazione Albergatori, ( che hanno già la loro compagnia di navigazione, anche se di una sola nave, convenzionata ) con i prezzi dei traghetti che variano secondo la stagione come i prezzi degli alberghi, tra l'altro i turisti ci dicono che molte volte costa più un'ora di traversata che una camera per una notte in albergo.
Comunque l'Associazione ovviamente non solo non rappresenta tutte le strutture e neanche tutta l'isola e nemmeno può ospitare la maggior parte dei turisti che vengono all'Elba, che danno lavoro e benessere a un indotto di tante persone, di fatto tutta l'isola e quindi ci sembra che si vada sempre più nella direzione opposta di quanto ci hanno magnificato l'assessore Ceccobao e il Presidente Rossi con la privatizzazione Toremar, con cui ci dovrebbero essere prezzi più bassi per tutti, promozioni per tutti, pacchetti vacanza, ricchi premi e cotillons, visto il successo dell'iniziativa della Regione Sardegna, a partire magari da 15 euro auto e passeggero per Carloforte e da 71 euro per Olbia con la Saremar di Solinas-Cappellacci, per non parlare delle garanzie per i residenti per la continuità territoriale, visto le delibere della Regione Campania sui prezzi, i posti garantiti, le corse serali e notturne, non abbiamo trovato niente in merito nella Regione Toscana negli ultimi dieci anni da parte dell'ex-assessore Conti.
Comunque la domanda da un milione di euro è la seguente:
partendo dalle sue dichiarazioni sugli orari autunnali e invernali moby per l'Elba, che erano in programmazione e gli opuscoli in stampa a maggio, ora che siamo a giugno, sono pronti gli opuscoli con gli orari autunnali e invernali 2011 e 2012 e visto che Lei si definisce il " depositario " , dove li possiamo ritirare e leggere ?
Nell'attesa di una sua pronta e cortese risposta, La ringraziamo e Le auguriamo una buona serata !
Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio, il Portavoce Gimmi Ori
venerdì 3 giugno 2011
Privatizzazione Toremar: realtà distorta e bugie di Florio Pacini
In politica, l’arte poco nobile di distorcere la realtà è da sempre utilizzata per blandire le masse .
Mentire ai cittadini è la prerogativa dei politici incapaci di governare. Facciamo un esempio: Quando L’assessore Luca Ceccobao dichiara: “ La regione Toscana, è stata la prima a portare a termine la gara per l’affidamento della società marittima regionale”. Questa affermazione è una distorsione della realtà. In verità la regione Toscana non è “ la prima” ma è, e sarà l’unica a privatizzare la flotta regionale, visto che le altre regioni con compagnia marittima hanno deciso diversamente dall’assessorato Toscano. Come Luca Ceccobao sa bene.
Quando lo stesso assessore afferma: “la privatizzazione della società marittima, come richiesto peraltro dall’Unione Europea”. Questa è una bugia, l’Unione Europea non ha mai chiesto la vendita di Toremar. L’Unione Europea ha chiesto che il contributo di continuità territoriale fosse aggiudicato attraverso un bando di gara non discriminante e aperta a tutti gli armatori Europei.
Lei assessore ha fatto esattamente il contrario, dando il via a un bando molto discriminante, che ha prodotto solo due contendenti fra i tanti armatori europei di grandi flotte e possibilità.
Comunque visti i suoi continui comunicati stampa, dove lei loda i suoi risultati, ci permette di confrontarla con un suo collega assessore, che a nostro parere sta mostrando di avere a cuore gli interessi dei suoi amministrati e della sua terra: Cristian Solinas.
Dunque, la regione Sardegna ha tenuto la Saremar per continuare il servizio ai cittadini delle isole minori della regione. Il servizio viene fatto (come mostrano i listini) a prezzi molto più bassi.
(in proporzione) di quelli esercitati dalla Toremar e con navi e tratte simili: Portovesme Carloforte 15 € passeggero più auto non residente. Inoltre l’assessore Cristian Solinas, trovatosi di fronte al probabile cartello dei vettori per la Sardegna, nell’interesse dei cittadini Sardi e in accordo con il presidente Cappellacci, ha trasformato Saremar da compagnia regionale in compagnia interregionale fornendo servizio tra la Sardegna e il continente con navi nuove e a prezzi vantaggiosissimi per i residenti e i turisti interessati a passare le vacanze in Sardegna.
Sappiamo benissimo che tutto questo per lei sono solo chiacchiere, e che lei è certo di aver fatto un ottimo lavoro con la privatizzazione della Toremar. Il problema è: se lei si è sbagliato il conto lo pagano i cittadini dell’Arcipelago non certo lei.
Visto la sua più totale sicurezza di aver lavorato nell’interesse dei cittadini dell’arcipelago e la nostra certezza che dal suo operato noi cittadini dell’arcipelago riceveremo un peggioramento, la invitiamo a mostrarci quanto è sicuro che per noi tutto migliorerà.
Dichiari pubblicamente che se l’arcipelago e l’Elba in particolare dovessero pagare i biglietti con aumenti incomprensibili (oltre l’indice ISTAT) o dovessero vedere la loro mobilità e continuità territoriale ridotta per la perdita di collegamenti in generale. Lei rassegnerà le sue dimissioni.
Chiediamo al Presidente Enrico Rossi, che nel caso l’assessore non faccia un simile passo, sia lo
stesso a dichiarare: qualora si evidenzi che l’operato dell’assessore ha reso peggiore la vita dei cittadini insulari, favorendo un monopolio di fatto, tutto a danno del libero mercato e dell’uguaglianza tra i cittadini della Toscana, con la diminuzione delle corse verso il continente o con aumenti del biglietto del traghetto al di la dell’ indice ISTAT, sarò io ha revocare il mandato all’assessore Luca Ceccobao per tutelare i cittadini Toscani dalle sue scelte.Speriamo di sentire queste dichiarazioni che mostrerebbero senza se e senza ma, la buona fede dell’Assessore Luca Ceccobao e del Presidente Enrico Rossi. Solo per un senso di giustizia.
Florio Pacini Italia dei Valori Isola d’Elba
Italia dei Valori Isola assume ogni responsabilità per quanto affermato.
giovedì 2 giugno 2011
Privatizzazione Toremar: Assessore Ceccobao, i residenti elbani che diritti hanno di tornare a casa propria ?
Dopo l'ennesimo comunicato;
che ci parla dell'ovvietà dell'antitrust che deve valutare la concorrenza dei traghetti per l'Elba pur in assenza di leggi nazionali al riguardo, che non hanno ancora recepito le direttive europee che individuano l'abuso di posizione dominante dal 40%, compito della politica è vigilare affinché l'Autorità Portuale di Piombino eserciti l'immenso potere di cui dispone in maniera trasparente ed efficiente per rilanciare le strutture, i traffici, le opportunità e non solo per salvaguardare privilegi di pochi;
denotiamo un assessore Ceccobao in grosse difficoltà, con questi continui comunicati, con la ripetizione sempre degli stessi ritornelli ( " parole-parole di Mina " ? ) , a proposito del 50% del prezzo per i residenti, ma se non gli danno il posto, bisogna pagare la tariffa intera e anche alta stagione per tornare a casa, altro che tariffa agevolata integrata intermodale Pegaso, cavallo alato della regione ( le signore ci scuseranno ma ci sembra un altro alato, il padulo ), con il padrone privato o mangi la minestra o salti la finestra ( Sen. Filippi capogruppo PD commissione trasporti sui monopoli privati dei traghetti ).
In ogni caso partendo dal proverbio chi si loda s'imbroda, dopo la Sardegna la prima regione in Italia dopo il fallimento Tirrenia, al quale nè Prodi nè Berlusconi e nemmeno gli altri capi di governo dal 1994 al 2006 hanno tentato di porre rimedio magari cambiando l'AD e iniziando una conduzione privatistica come quella della sanità o delle poste, coi collegamenti marittimi pubblici a prezzo veramente low-cost per agevolare il turismo e il costo della vita sull'isola, contro il caro-traghetti-carburante degli armatori privati riuniti dagli aumenti, anzi no dalla diminuzione degli sconti, consigliamo all'assessore Ceccobao la lettura di quanto segue, se vuole puo' chiedere chiarimenti in merito anche all'ex-assessore Conti e al ministro Matteoli, si parla della Campania, non sappiamo se sia stata la prima regione in Italia in cui anche gli armatori privati storici svolgono il servizio pubblico con i prezzi imposti dalla regione per i residenti e un numero di posti garantito ( ottanta ) su ogni corsa e le corse serali e notturne:
http://www.acam-campania.it/web/it/I%20collegamenti%20marittimi%20nel%20Golfo%20di%20Napoli.pdf
Principali delibere programmatiche sui servizi di trasporto marittimo
• Del. 281/06 del 04.03.2006
- razionalizzazione dei servizi minimi marittimi
- individuazione di collegamenti nelle fascie orarie notturne con le isole di Ischia e
Procida
- introduzione della tariffa integrata “terra-mare”
- imposizione di obblighi di servizio pubblico per i servizi minimi
• Del. 488/06 del 19.04.2006
- definizione dei livelli tariffari e dei relativi adeguamenti
• Del. 2173/06 del 29.12.2006
- piano triennale dei servizi minimi marittimi – fase I
• Del. 548/07 del 29.12.2006
- piano triennale dei servizi minimi marittimi – fase II - III
P.S.
• Rispetto delle tariffe stabilite dalla Regione per residenti e pendolari;
• La capacità del naviglio di garantire almeno 80 posti per residenti isole e pendolari
Nell’ambito della ristrutturazione dell’Offerta è emersa la richiesta da parte dei
residenti delle Isole di Procida ed Ischia di prolungare la fascia oraria di
Notturne
collegamenti con la terraferma.
E’ stata bandita ed assegnata, con procedura Europea, una gara triennale per
l’assegnazione di 3 coppi di corse, di cui due serali e notturne per permettere il
rientro dei residenti sulle isole fino a tarda notte, ed una di primo mattino per garantire
l’approvvigionamento delle isole di derrate alimentari e beni di prima necessità.
Concludiamo con i residenti hanno diritto a tornare a casa loro:
questa situazione è gravissima. Si impedisce alle persone raggiungere la propria dimora, senza considerare che spesso si esce dall'Elba per curarsi perché sull'Elba non ci è consentito e non per scelta. E' un attentato alla nostra libertà di muoverci su territorio nazionale, è una forma di violenza privata, psicologica, e fisica. La regione toscana ci deve garantire la libertà di "muoverci" e di non sentirsi "ostaggi" del luogo in cui viviamo, vittime della condizione di insularità del nostro territorio e colpevoli per esserci nati o per avere scelto di viverci! Altrimenti chiedendo aiuto al Presidente Rossi, come contro le ferrovie, ci rivolgeremo ad una associazione e come danneggiati da questa situazione, faremo partire una CLASS ACTION!!!
Una buona serata dal comitato elba caro-traghetti-no al monopolio, il portavoce Gimmi Ori
P.S.
si legge su internet per Capri
Il 31 dicembre 2010,
Lultima corsa CAREMAR da Napoli sarà quella delle 16.55 (traghetto veloce); per lacquisto del biglietto dimbarco verrà data la precedenza ai residenti sino a dieci minuti prima della partenza.
Leggiamo di tre posti per i residenti sulle navi Toremar, sono un po' pochini per un'isola di trentamila abitanti, e lo stesso dicasi per una sola ambulanza come deliberò il ministro Matteoli prima di regalare la Toremar al Conti, poi per gli armatori privati non c'e nessun obbligo nè di dare i posti ai residenti e nemmeno di fargli una tariffa agevolata, come ci ha ricordato sulla stampa l'AD di Moby Avv.Parente.
http://laltroparco.forumattivo.com/t450-primo-lavoro-per-l-osservatorio-dei-28-di-ceccobao-leggete#806
copia e incolla da camminando.org
PROVE DI MONOPOLIO
Messaggio 27419 del 02.06.2011, 18:24
RESIDENTI LASCIATI A PIOMBINO SENZA IMBARCO
QUANDO IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO...
Succede all'Elba che, in periodo di vacanza i residenti vengano ignorati e lasciati senza imbarco per dare la priorità ai turisti. Ancora in modo più sconcertante ed immorale succede che alcune famiglie residenti con bambini portatori di handicap non possano riportare la loro auto sull'isola dove vivono, e tutto questo avviene mentre alcuni turisti senza prenotazione possono salire sulla nave senza alcun problema. Ci fa rabbia sapere con certezza che pagando il prezzo pieno, a loro è stato concesso di venire sull'isola e noi che paghiamo una tariffa da residenti siamo stati completamente ignorati.
I posti per i residenti sono solo tre e ci dicono che dobbiamo prenotare quando è alta stagione, ma quello che noi pensiamo è: perché Noi che viviamo sull'isola e paghiamo le tasse e manteniamo le compagnie per tutto l'inverno dobbiamo subire questo trattamento? Perché noi che siamo residenti dobbiamo subire questo disagio? I carabinieri ci dicono che loro hanno la facoltà di imbarcare chi vogliono la legge è dalla loro parte, perfetto ma questo non toglie che sia vergognoso. Noi viviamo sull'isola e dovremmo avere la priorità ed il diritto di tornare a casa nostra, un disagio nel vero senso della parola in quanto abbiamo dovuto lasciare la macchina in continente col rischio di prendere una multa perché a Piombino non c’era parcheggio. E non è finita qui; mio marito è dovuto tornare a Portoferraio alle 23 a prendere un'altra famiglia che ha subito lo stesso trattamento e perdere una giornata di lavoro il giorno dopo per andare a riprendere l'auto. Va aggiunto il disagio subito da nostro figlio , un bambino con disturbi emozionali che uscendo dai suoi schemi ha avuto una crisi ed è stato male tutta la notte. Ora continua a parlare ininterrottamente della sua macchina. A una ragazza residente a Lacona che stava rientrando dall'università con tutta la sua roba, gli è stato negato di imbarcare i bagagli perché non c'era posto, non essendoci un deposito bagagli sul porto è stata costretta a pagare un corriere per farsi recapitare il tutto a Portoferraio, VERGOGNA, forse non abbiamo diritti visto il regolamento ma esiste una morale e soprattutto vorremmo far presente a tutte le compagnie che il loro guadagno estivo è dovuto alla nostra presenza sull'isola e dell'isola stessa, che senza noi non andrebbe avanti. Riteniamo doveroso rivedere il regolamento in quanto soprattutto le famiglie come la nostra non escono per divertirsi ma per poter permettere terapie adatte ai nostri figli. Vorremmo che ci fosse un regolamento idoneo per noi elbani, 3 posti soli per una popolazione come l'Elba ci sembrano davvero insufficienti e soprattutto ci sembra assurdo che nel periodo estivo non vi siano corse supplementari dove imbarcare i turisti per dare la precedenza AGLI ELBANI che hanno una casa loro!!! vergogna davvero ci vergogniamo per loro.
Anna Girardi.
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