http://www.elbareport.it/tuttogiornalearretrato.aspx?numero=2519
mercoledì 02 febbraio 2011
Comitato Elba Caro-Traghetti prepara un dossier sui disservizi
Il Comitato ringrazia la Signora V.P. della segnalazione completa e chiarissima pubblicata da Elbareport, aggiungendo il tutto al dossier ormai ultimato che avevamo gia' annunciato:
"Visto il susseguirsi continuo di disservizi vari nell'ultimo periodo, ci sembra che si voglia far credere all'opinione pubblica che il privato farà meglio il servizio pubblico rispetto al pubblico stesso, tra l'altro con un ulteriore aggravio di spese per la collettività.
Quindi a questo punto, riteniamo doveroso, come Comitato Elba Caro-Traghetti, preparare un dossier con le interruzioni di pubblico servizio e disservizi vari (anche i ritardi con cui si perdono le coincidenze per il treno-bus), magari dell'ultimo anno nei collegamenti marittimi Elba "Continente" e presentarlo, non essendoci un' Autorità dei Trasporti, alla Procura della Repubblica."
Ci permettiamo di suggerire, essendo chiuso ai traghetti e agli aliscafi di linea il porto naturale di Porto Azzurro (non é una polemica, é un fatto), un'osservatorio meteomarino per le misurazioni delle onde e del vento, poiché prevediamo anche per il prossimo futuro, vista l'espozione del Porto di Rio Marina e del Pontile di Cavo, molte cancellazioni di corse per cause meteomarine nel lungo periodo autunno-invernale, naturalmente il contributo pubblico per le corse su Rio Marina e per l'aliscafo rimane in cassa. Ci hanno anche segnalato che nel mese scorso sembra che sia stata fatta manutenzione alle navi ormeggiate come se fossero in cantiere, ma é regolare fare la manutenzione alle navi ormeggiate al molo?
Esprimiamo altresì la nostra soddisfazione per l'interrogazione dell'IDV, che abbiamo letto su ElbaNotizie, per conoscere il contratto di servizio della nuova Toremar privata e soprattutto cosa prevede al riguardo del trasporto delle ambulanze che ricordiamo c'e' sempre stato con la Toremar , per i malati di minore gravità un'ambulanza con diritto di precedenza e le altre a discrezione del comandante .
In ogni caso rimarchiamo le parole del Capogruppo IDV in Regione :
“Privatizzare l’intero capitale sociale della Toremar e affidare ad una società per la durata di 12 anni i servizi di cabotaggio marittimo, peraltro di interesse regionale, è un’operazione che va monitorata attentamente dal momento che, come noto, il soggetto privato persegue il profitto della propria attività e ciò può non accompagnarsi con la tutela del servizio ai cittadini”.
Un'ultima digressione se ci é consentita, va al fronte mare di Portoferraio, ci hanno segnalato che sembra sia partita la costruzione dell'albergo in v.le T. Tesei con lo sbancamento davanti all'archeologia industriale della vecchia Centrale Elettrica, accanto al piazzale Ex-Residence , di fronte alla collina con i due bunker dell'ultima guerra situata oltre la centrale direzione Ex-Cromofilm Lazzeretto e Coppedé e accanto ai magazzini Moby e al Molino.
Visto che anche un Hotel nelle vicinanze é previsto che chiuderà , oltre all'Hotel Residence del grattacielo più basso che ha già chiuso da molto tempo trasformandosi in appartamenti e uffici, non ci sembra un'ubicazione proprio felice, aprire le finestre sul trafficato viale T. Tesei e vedendo la panoramica citata prima, parcheggio, centrale, collina, magazzini, molino, ecc.
Comitato Elba Caro-Traghetti
Mentre la Regione Toscana proprietaria di Toremar,di Terme,Fiere e Aereoporti(Pisa, Grosseto,l'Aeroporto Internazionale di Marina di Campo(ca novemila passeggeri l'estate scorsa),cerca di comprare sul mercato le azioni di Aereoporto Firenze,effettua una privatizzazione totale di Toremar,con i partecipanti ancora secretati,con cessione delle navi,servizio e rotte,scatta l'indagine dell'Antitrust sui prezzi dei traghetti per l'Elba. Ci sarà un monopolio sui collegamenti marittimi?
Il caso : l'Elba su Repubblica Firenze
Secondo articolo dopo quello sopra : Caro-Traghetti all'Elba , indaga l'Antitrust .L'ANTITRUST ha aperto un'istruttoria sulle segnalazioni di «anomalo rialzo delle tariffe dei traghetti sulla tratta Isola d'ElbaPiombino». L'autorità garante della concorrenza e del mercato risponde così alla pioggia di denunce che dal luglio scorso il comitato di cittadini "L'Elba è contro il caro traghetti" ha riversato su autorità giudiziarie e amministrative per segnalare l'aumento del prezzo dei biglietti e i rischi di concentrazione legati alla privatizzazione in corso dell'unica delle tre compagnie finora in mano pubblica, ovvero la Toremar, spacchettata dal gruppo Tirrenia e adesso messa in vendita dalla Regione Toscana che ha ricevuto molte manifestazioni di interesse all'acquisto. Proprio la politica dei prezzi attuata da Toremar negli ultimi anni, che ha riallineato il costo del biglietto ai concorrenti, è nel mirino dei comitato. Toremar sostiene di non aver sostanzialmente aumentato le tariffe. Il comitato contesta l'aumento del prezzo finale. «In particolare - osserva il portavoce del comitato Gimmi Ori - con una serie di aumenti successivi iniziati nel 2006, prima 7 euro per "tasse carburante bunker diversi", poi altri 4 e 5 euro, siamo passati da un costo del biglietto di 34 euro a 50 euro per un'autoe due persone nei periodi di bassa stagione, con prezzo invariato sebbene nel 2009 sia scomparsa la voce "bunker". Il costo del biglietto è stato infine elevato a 68 euro nei giorni di venerdì, sabato e domenica».«Lamentiamo inoltre scarsa trasparenza» aggiunge Ori, il cui comitato ha raggiunto su facebook 966 adesioni tra residenti dell'Elba e turisti. «All'interno del prezzo del biglietto è infatti aumentata la voce di quelle che erano singole tasse, in passato singolarmente ed esattamente indicate, ed ora invece raccolte sotto la generica voce "tasse diverse".Si sostiene che il prezzo della tariffa è invariato e nella media nazionale, ma chi ha fatto i conti, non noi, ha rilevato prezzi superiore di circa il 30% rispetto a collegamenti con altre isole del sud». Sulla vicenda del caro-traghetti il 22 novembre il comitato elbano aveva organizzato un presidio di protesta davanti alla sede della Regione Toscanae aveva incontrato il vice presidente della giunta regionale Stella Targetti.http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/12/09/caro-traghetti-allelba-indaga-antitrust.html
sabato 5 febbraio 2011
Comitato Elba Caro-Traghetti prepara un dossier sui disservizi dei collegamenti marittimi relativi alla continuità territoriale dell'Isola d'Elba . “Privatizzare l’intero capitale sociale della Toremar e affidare ad una società per la durata di 12 anni i servizi di cabotaggio marittimo, peraltro di interesse regionale, è un’operazione che va monitorata attentamente dal momento che, come noto, il soggetto privato persegue il profitto della propria attività e ciò può non accompagnarsi con la tutela del servizio ai cittadini”. Siamo in attesa di conoscere il contratto di servizio della nuova Toremar privata e soprattutto cosa prevede al riguardo del trasporto delle ambulanze che ricordiamo c'e' sempre stato con la Toremar , per i malati di minore gravità un'ambulanza con diritto di precedenza e le altre a discrezione del comandante . Un'ultima digressione se ci é consentita, va al fronte mare di Portoferraio, ci hanno segnalato che sembra sia partita la costruzione dell'albergo in v.le T. Tesei con lo sbancamento davanti all'archeologia industriale della vecchia Centrale Elettrica, accanto al piazzale Ex-Residence , di fronte alla collina con i due bunker dell'ultima guerra situata oltre la centrale direzione Ex-Cromofilm Lazzeretto e Coppedé e accanto ai magazzini Moby e al Molino.
Traghetti Elba 2011 : non si parte con pochi passeggeri prenotati ?
da http://www.camminando.org/
Sul porto
Messaggio 22837 del 03.02.2011, 09:57
Provenienza: g.d.c
ASPETTARE E NON PARTIRE E' UNA COSA DA MORIRE
E' successo ieri mattina...arrivo trafelato sul porto...prima sorpresa, l'aliscafo non parte , dicono che c'è troppo vento, può darsi mi dico, e mi affretto alla biglietteria della Blu Navy ....seconda sorpresa ! stavolta non centra il troppo vento ma ci sono pochi passeggeri prenotati ....qualunquemente , avrebbe chiosato Cetto Laqualunque - Cosa faremo per i pendolari? Una beata minchia!
Frattanto mentre i nostri paladini dibattono su slot, privatizzazioni e nuovi accosti , i disagi aumentano, non siamo in grado di capire a che ora possiamo partire e questo sembra che non lo sappiano nemmeno alcune compagnie..và tutto in base ai numeri, è vero ormai siamo anche noi diventati solo numeri che producono numeri e se questi non sono sufficienti...rimani uno zero e quindi rimani a terra !
Sul porto
Messaggio 22837 del 03.02.2011, 09:57
Provenienza: g.d.c
ASPETTARE E NON PARTIRE E' UNA COSA DA MORIRE
E' successo ieri mattina...arrivo trafelato sul porto...prima sorpresa, l'aliscafo non parte , dicono che c'è troppo vento, può darsi mi dico, e mi affretto alla biglietteria della Blu Navy ....seconda sorpresa ! stavolta non centra il troppo vento ma ci sono pochi passeggeri prenotati ....qualunquemente , avrebbe chiosato Cetto Laqualunque - Cosa faremo per i pendolari? Una beata minchia!
Frattanto mentre i nostri paladini dibattono su slot, privatizzazioni e nuovi accosti , i disagi aumentano, non siamo in grado di capire a che ora possiamo partire e questo sembra che non lo sappiano nemmeno alcune compagnie..và tutto in base ai numeri, è vero ormai siamo anche noi diventati solo numeri che producono numeri e se questi non sono sufficienti...rimani uno zero e quindi rimani a terra !
Comitato Elba Caro-Traghetti : Tramite elbareport vorrei comunicare la mia ultima esperienza di viaggio al Comitato Elba Caro-Traghetti. Controcopertina: Ordinari disservizi nei collegamenti marittimi col versante Est .
http://www.elbareport.it/tuttogiornalearretrato.aspx?numero=2518
martedì 01 febbraio 2011
Controcopertina: Ordinari disservizi nei collegamenti marittimi col versante Est
Caro Direttore la ringrazio per tenere me e tutti gli elbani che non vivono all'Elba aggiornati su tutto ciò che accade sulla nostra amata isola. Ho appena letto l'articolo riguardante la nave Giraglia che dalla linea Cavo-Piombino è stata spostata su Portoferraio.
Tramite elbareport vorrei comunicare la mia ultima esperienza di viaggio al Comitato Elba Caro-Traghetti.
Nella giornata di venerdi sarei dovuta partire con la corsa Moby delle 13h Cavo-Piombino, che è saltata apparentemente per condizioni meteo avverse. Ma il tempo non era così brutto visto che in passato ha già operato in condizioni marine molto più sfavorevoli.
Comunque sia, la nave dopo essere stata ormeggiata a Cavo per più di mezz'ora, ha ripiegato su Portoferraio.
Forse il vero motivo era quello di sostituire un'altra nave in avaria, (come poi è successo il giorno successivo).
Tornando a me, non mi sono scoraggiata poichè alle 13h30 è previsto l'aliscafo per Piombino. Per stare più sicura ho telefonato all'agenzia Toremar di Portoferraio e mi è stato riferito che il comandante non era sicuro se sarebbe riuscito ad attraccare a Cavo, ma che avrebbe fatto un tentativo.
Prima della partenza mi sono recata ad acquistare il biglietto e mi è stato detto che non potevo farlo in quanto la corsa non era certa. Devo dire che in 30 anni di viaggi tra l'Elba e Piombino è la prima volta che mi sono sentita dire una cosa del genere.
Una volta sul molo appena abbiamo visto apparire l'aliscafo da dietro la punta dopo poco ci siamo resi conto che stava andando diretto a Piombino senza fare neanche un tentativo di attracco. Oltre a me c'erano anche altre persone che dovevano partire e siamo rimasti tutti increduli ai nostri occhi, inclusi gli ormeggiatori e non c'è stato nessun tentativo di attracco.
Ovviamente a bordo dell'aliscafo c'erano anche gli studenti usciti da scuola, che una volta sbarcati a Piombino si sono dovuti organizzare per tornare di nuovo all'Elba.
Alla fine sono riuscita a partire con la nave da Rio Marina alle 16h30, ovviamente dovendo cancellare una visita medica presa in precedenza al di là del mare.
Ora mi chiedo:
La biglietteria si è rifiutata di farci i biglietti perchè così non sono risultati passeggeri in partenza per quella corsa? E se la corsa fosse stata effettuata, ci avrebbero fatto pagare il biglietto raddoppiato come previsto per i biglietti emessi a bordo?
Nella giornata di venerdì c'è stato anche un episodio altrettanto sgradevole sempre riguardante la compagnia Toremar, in quanto ad alcune persone, inclusi i volontari dell'ambulanza di Cavo, recatesi alla biglietteria di Piombino è stato detto che la corsa delle 11h55 per Rio Marina non c'era. Quindi hanno dovuto prendere la Moby per Portoferraio.
E questi sono solo gli ultimi due episodi in cui mi sono imbattuta, ma se ne possono raccontare a decine.
Premetto che non sono una pendolare vera e propria in quanto lavoro a Pisa e non torno più tutte le settimane all'Elba, ma dopo l'ennesima disavventura come questa anche chi come me è disposto a fare i salti mortali per tornare sull'amato scoglio è stufo di questa situazione.
Quindi non meravigliamoci più se i turisti non scelgono più la nostra isola per le loro vacanze (loro oltre il disagio devono pagare anche dei biglietti salatissimi!).
V.P.
martedì 01 febbraio 2011
Controcopertina: Ordinari disservizi nei collegamenti marittimi col versante Est
Caro Direttore la ringrazio per tenere me e tutti gli elbani che non vivono all'Elba aggiornati su tutto ciò che accade sulla nostra amata isola. Ho appena letto l'articolo riguardante la nave Giraglia che dalla linea Cavo-Piombino è stata spostata su Portoferraio.
Tramite elbareport vorrei comunicare la mia ultima esperienza di viaggio al Comitato Elba Caro-Traghetti.
Nella giornata di venerdi sarei dovuta partire con la corsa Moby delle 13h Cavo-Piombino, che è saltata apparentemente per condizioni meteo avverse. Ma il tempo non era così brutto visto che in passato ha già operato in condizioni marine molto più sfavorevoli.
Comunque sia, la nave dopo essere stata ormeggiata a Cavo per più di mezz'ora, ha ripiegato su Portoferraio.
Forse il vero motivo era quello di sostituire un'altra nave in avaria, (come poi è successo il giorno successivo).
Tornando a me, non mi sono scoraggiata poichè alle 13h30 è previsto l'aliscafo per Piombino. Per stare più sicura ho telefonato all'agenzia Toremar di Portoferraio e mi è stato riferito che il comandante non era sicuro se sarebbe riuscito ad attraccare a Cavo, ma che avrebbe fatto un tentativo.
Prima della partenza mi sono recata ad acquistare il biglietto e mi è stato detto che non potevo farlo in quanto la corsa non era certa. Devo dire che in 30 anni di viaggi tra l'Elba e Piombino è la prima volta che mi sono sentita dire una cosa del genere.
Una volta sul molo appena abbiamo visto apparire l'aliscafo da dietro la punta dopo poco ci siamo resi conto che stava andando diretto a Piombino senza fare neanche un tentativo di attracco. Oltre a me c'erano anche altre persone che dovevano partire e siamo rimasti tutti increduli ai nostri occhi, inclusi gli ormeggiatori e non c'è stato nessun tentativo di attracco.
Ovviamente a bordo dell'aliscafo c'erano anche gli studenti usciti da scuola, che una volta sbarcati a Piombino si sono dovuti organizzare per tornare di nuovo all'Elba.
Alla fine sono riuscita a partire con la nave da Rio Marina alle 16h30, ovviamente dovendo cancellare una visita medica presa in precedenza al di là del mare.
Ora mi chiedo:
La biglietteria si è rifiutata di farci i biglietti perchè così non sono risultati passeggeri in partenza per quella corsa? E se la corsa fosse stata effettuata, ci avrebbero fatto pagare il biglietto raddoppiato come previsto per i biglietti emessi a bordo?
Nella giornata di venerdì c'è stato anche un episodio altrettanto sgradevole sempre riguardante la compagnia Toremar, in quanto ad alcune persone, inclusi i volontari dell'ambulanza di Cavo, recatesi alla biglietteria di Piombino è stato detto che la corsa delle 11h55 per Rio Marina non c'era. Quindi hanno dovuto prendere la Moby per Portoferraio.
E questi sono solo gli ultimi due episodi in cui mi sono imbattuta, ma se ne possono raccontare a decine.
Premetto che non sono una pendolare vera e propria in quanto lavoro a Pisa e non torno più tutte le settimane all'Elba, ma dopo l'ennesima disavventura come questa anche chi come me è disposto a fare i salti mortali per tornare sull'amato scoglio è stufo di questa situazione.
Quindi non meravigliamoci più se i turisti non scelgono più la nostra isola per le loro vacanze (loro oltre il disagio devono pagare anche dei biglietti salatissimi!).
V.P.
Moby : la nave low-cost Giraglia dirottata da cavo a Portoferraio .
http://www.elbareport.it/tuttogiornalearretrato.aspx?numero=2518
martedì 01 febbraio 2011
Comitato Traghetti: La nave Low-Cost Giraglia dirottata da Cavo a Portoferraio
Sabato scorso sul Blog "Camminando" un utente ha lasciato il seguente post denunciando l'ennesimo disservizio marittimo: " ... qualcuno sa spiegarmi come mai la nave (della Moby NDR) oggi non faceva servizio sulla linea Cavo-Piombino? "
Precisiamo che un paio dei componenti del nostro comitato hanno visto con i loro occhi che la nave Giraglia(che effettua il collegamento low-cost Piombino - Cavo) domenica 30 Gennaio 2011 era in servizio su Portoferraio dove é arrivata circa alle ore 17,10.
In futuro dopo la privatizzazione di Toremar l'osservatorio e l'Autorità Portuale controlleranno anche se i privati rispetteranno gli slots a loro assegnati tutto l'anno, senza riduzioni di corse?
Ci saranno sanzioni per chi non effettuerà le corse degli slots assegnati, come per esempio la revoca degli slots stessi?
Gimmi Ori portavoce del Comitato Elba Caro-Traghetti
martedì 01 febbraio 2011
Comitato Traghetti: La nave Low-Cost Giraglia dirottata da Cavo a Portoferraio
Sabato scorso sul Blog "Camminando" un utente ha lasciato il seguente post denunciando l'ennesimo disservizio marittimo: " ... qualcuno sa spiegarmi come mai la nave (della Moby NDR) oggi non faceva servizio sulla linea Cavo-Piombino? "
Precisiamo che un paio dei componenti del nostro comitato hanno visto con i loro occhi che la nave Giraglia(che effettua il collegamento low-cost Piombino - Cavo) domenica 30 Gennaio 2011 era in servizio su Portoferraio dove é arrivata circa alle ore 17,10.
In futuro dopo la privatizzazione di Toremar l'osservatorio e l'Autorità Portuale controlleranno anche se i privati rispetteranno gli slots a loro assegnati tutto l'anno, senza riduzioni di corse?
Ci saranno sanzioni per chi non effettuerà le corse degli slots assegnati, come per esempio la revoca degli slots stessi?
Gimmi Ori portavoce del Comitato Elba Caro-Traghetti
Toremar : se " Tirrenia privatizzazione sospetta " , che cosa dire della "privatizzazione " Toremar ? Bando segreto , partecipanti segreti , contratto di servizio segreto ! Intanto é un continuo susseguirsi di continui disservizi nei collegamenti con l'Elba sia del pubblico che dei privati .
" Tirrenia privatizzazione sospetta " e che cosa dire di Toremar ?
Messaggio 22907 del 05.02.2011, 10:26
Provenienza: Comitato Elba Caro-Traghetti
" LA NUOVA SARDEGNA - Trasporti e infrastrutture: Tirrenia, una privatizzazione sospetta
21.12.2010
Fino a marzo la Commissione Europea vigilerà sulla gara
IL CASO Per i sindacati non c’è trasparenza
la cosiddetta fase due del bando 2010-2011. Fase cominciata un mese fa con la scrematura delle 21 manifestazioni d’interesse presentate alla scadenza della gara. Adesso sono 16 le compagnie rimaste in gara e invitate a esaminare il bilancio e i patrimoni della Tirrenia, per poi presentare l’offerta. Tutta questa procedura dovrebbe essere trasparente, ma non è così. Proprio ieri i sindacati - che hanno ottenuto in extremis il pagamento delle tredicesime - hanno criticato il lungo silenzio del commissario straordinario, Giancarlo D’Andrea, sull’identità dei pretendenti. «Non si capisce perché - scrive la Uiltrasporti - il motivo per cui su questa lista continua a esserci un alone di mistero. Non solo il commissario non ha ufficializzato i nomi di chi è stato ammesso, ma si è rifiutato di spiegare il percorso che ha portato all’esclusione di cinque candidati». È un silenzio - sempre secondo i sindacati - che preoccupa e soprattutto sembra “essere una procedura ben lontana da quella piena trasparenza pretesa dalla Commissione Europea”. Forse questo è proprio uno dei motivi per cui Bruxelles continua a tenere sotto controllo la privatizzazione della compagnia. A cui aspirano di certo la «Mediterranea holding» - capeggiata dalla Regione Sicilia, con in cordata anche un socio sardo, l’armatore Franco Del Giudice, bruciata ad agosto quando l’acquisizione sembrava fatta - la favorita «Compagnia Italiana di Navigazione», costituita dagli armatori napoletani Aponte, Grimaldi e Onorato, l’imprenditore italo-americano Antony Cerone, l’armatore greco Alexis Tomasos e diversi fondi internazionali d’investimento, con in testa il gruppo Franza e la Cinven Limited .
Una delle ultime perplessità è stata avanzata dalla Uil: sulla carta c’è un possibile conflitto d’interessi fra alcuni probabili vincitori della gara, che già operano sulle rotte coperte dalla compagnia di navigazione pubblicazione, e le tratte dell’ex Tirrenia. In una simulazione, il sito Shippingonline ha ipotizzato che se dovesse vincere la «Compagnia italiana» sull’Olbia-Genova partirebbero tre traghetti appartenenti in un modo o nell’altro alla stessa famiglia: uno del gruppo Onorato-Moby, un altro della Gnv-Aponte e il terzo della Nuova Tirrenia, che in caso di vittoria della «Compagnia» sarebbe controllata proprio dagli armatori Onorato e Aponte. Insomma, un bell’intreccio - sarebbe lo stesso anche sulle tratte Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Genova - che potrebbe finire sotto i riflettori dell’Antitrust per sospetto monopolio. Ma sono illazioni: il cammino verso la privatizzazione è ancora lungo e questa volta la Commissione Europea non farà sconti all’Italia. "
" L'UNIONE SARDA - Trasporti e infrastrutture: Tirrenia, tredici società in gara
04.02.2011
Offerte d'acquisto attese entro il 15 marzo
Nessuna traccia, invece, della Compagnia italiana di navigazione costituita a novembre da Gianluigi Aponte, Emanuele Grimaldi e Vincenzo Onorato proprio per rilevare Tirrenia. «È un problema che si dovrà affrontare», precisa l'unico armatore sardo (Delcomar) all'interno della cordata Mediterranea Holding, Franco Del Giudice. «I tre armatori, per ora, partecipano singolarmente visto che hanno costituito la nuova società solo dopo la presentazione delle manifestazioni di interesse». Problema che si potrebbe porre anche per la Regione Sardegna che in Finanziaria ha stanziato un milione di euro per partecipare alla privatizzazione e che potrebbe confluire proprio nella cordata guidata dalla Regione Sicilia "
Che cosa dire di Toremar Presidente Rossi , visto i continui disservizi nei collegamenti con l'Elba sia del pubblico che dei privati , non si conosce né il bando , né i partecipanti , né il contratto di servizio , non comprendiamo cosa ci sia da nascondere , forse un unico partecipante che ha i requisiti imposti dalla Regione e deve procedere a un rinnovo della flotta come previsto dal bando Toremar di 70 punti su 100 che abbiamo letto sul Tirreno , in quanto magari anche la propria flotta operante sulla stessa tratta é ben più vecchia di quella della Toremar ?
Alla faccia della democrazia e della piena trasparenza pretesa dalla Commissione Europea .
Comitato Elba Caro-Traghetti
Messaggio 22907 del 05.02.2011, 10:26
Provenienza: Comitato Elba Caro-Traghetti
" LA NUOVA SARDEGNA - Trasporti e infrastrutture: Tirrenia, una privatizzazione sospetta
21.12.2010
Fino a marzo la Commissione Europea vigilerà sulla gara
IL CASO Per i sindacati non c’è trasparenza
la cosiddetta fase due del bando 2010-2011. Fase cominciata un mese fa con la scrematura delle 21 manifestazioni d’interesse presentate alla scadenza della gara. Adesso sono 16 le compagnie rimaste in gara e invitate a esaminare il bilancio e i patrimoni della Tirrenia, per poi presentare l’offerta. Tutta questa procedura dovrebbe essere trasparente, ma non è così. Proprio ieri i sindacati - che hanno ottenuto in extremis il pagamento delle tredicesime - hanno criticato il lungo silenzio del commissario straordinario, Giancarlo D’Andrea, sull’identità dei pretendenti. «Non si capisce perché - scrive la Uiltrasporti - il motivo per cui su questa lista continua a esserci un alone di mistero. Non solo il commissario non ha ufficializzato i nomi di chi è stato ammesso, ma si è rifiutato di spiegare il percorso che ha portato all’esclusione di cinque candidati». È un silenzio - sempre secondo i sindacati - che preoccupa e soprattutto sembra “essere una procedura ben lontana da quella piena trasparenza pretesa dalla Commissione Europea”. Forse questo è proprio uno dei motivi per cui Bruxelles continua a tenere sotto controllo la privatizzazione della compagnia. A cui aspirano di certo la «Mediterranea holding» - capeggiata dalla Regione Sicilia, con in cordata anche un socio sardo, l’armatore Franco Del Giudice, bruciata ad agosto quando l’acquisizione sembrava fatta - la favorita «Compagnia Italiana di Navigazione», costituita dagli armatori napoletani Aponte, Grimaldi e Onorato, l’imprenditore italo-americano Antony Cerone, l’armatore greco Alexis Tomasos e diversi fondi internazionali d’investimento, con in testa il gruppo Franza e la Cinven Limited .
Una delle ultime perplessità è stata avanzata dalla Uil: sulla carta c’è un possibile conflitto d’interessi fra alcuni probabili vincitori della gara, che già operano sulle rotte coperte dalla compagnia di navigazione pubblicazione, e le tratte dell’ex Tirrenia. In una simulazione, il sito Shippingonline ha ipotizzato che se dovesse vincere la «Compagnia italiana» sull’Olbia-Genova partirebbero tre traghetti appartenenti in un modo o nell’altro alla stessa famiglia: uno del gruppo Onorato-Moby, un altro della Gnv-Aponte e il terzo della Nuova Tirrenia, che in caso di vittoria della «Compagnia» sarebbe controllata proprio dagli armatori Onorato e Aponte. Insomma, un bell’intreccio - sarebbe lo stesso anche sulle tratte Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Genova - che potrebbe finire sotto i riflettori dell’Antitrust per sospetto monopolio. Ma sono illazioni: il cammino verso la privatizzazione è ancora lungo e questa volta la Commissione Europea non farà sconti all’Italia. "
" L'UNIONE SARDA - Trasporti e infrastrutture: Tirrenia, tredici società in gara
04.02.2011
Offerte d'acquisto attese entro il 15 marzo
Nessuna traccia, invece, della Compagnia italiana di navigazione costituita a novembre da Gianluigi Aponte, Emanuele Grimaldi e Vincenzo Onorato proprio per rilevare Tirrenia. «È un problema che si dovrà affrontare», precisa l'unico armatore sardo (Delcomar) all'interno della cordata Mediterranea Holding, Franco Del Giudice. «I tre armatori, per ora, partecipano singolarmente visto che hanno costituito la nuova società solo dopo la presentazione delle manifestazioni di interesse». Problema che si potrebbe porre anche per la Regione Sardegna che in Finanziaria ha stanziato un milione di euro per partecipare alla privatizzazione e che potrebbe confluire proprio nella cordata guidata dalla Regione Sicilia "
Che cosa dire di Toremar Presidente Rossi , visto i continui disservizi nei collegamenti con l'Elba sia del pubblico che dei privati , non si conosce né il bando , né i partecipanti , né il contratto di servizio , non comprendiamo cosa ci sia da nascondere , forse un unico partecipante che ha i requisiti imposti dalla Regione e deve procedere a un rinnovo della flotta come previsto dal bando Toremar di 70 punti su 100 che abbiamo letto sul Tirreno , in quanto magari anche la propria flotta operante sulla stessa tratta é ben più vecchia di quella della Toremar ?
Alla faccia della democrazia e della piena trasparenza pretesa dalla Commissione Europea .
Comitato Elba Caro-Traghetti
venerdì 4 febbraio 2011
Bando Toremar segreto , parteciperà una sola compagnia ? Non é segreto per Tirrenia e Siremar , come si apprende dalla stampa , sono state inviate le lettere a chi aveva manifestato interesse e sono stati pubblicati i nominativi sulla stampa ! Non si comprende nemmeno la segretezza sia del bando che del contratto di servizio Toremar ! Privatizzazione Tirrenia 13 partecipanti con l'offerta entro il 15 marzo , Siremar 5 partecipanti , Toremar tutto segreto , perché ? Non parteciperà mica una sola compagnia per caso ?
Privatizzazione Tirrenia 13 partecipanti con l'offerta entro il 15 marzo , Siremar 5 partecipanti , Toremar tutto segreto , perché ? Non parteciperà mica una sola compagnia per caso ?
Non si conosce né il contenuto del bando , né il contratto di servizio della Toremar privata !
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefEconomica/PDF/2011/2011-02-04/2011020417806505.pdf
http://www.repubblica.it/economia/2011/02/03/news.../tirrenia_13_possibili_acquirenti-12028721/
Tirrenia : Le lettere sono state inviate a 13 soggetti - dei 16 iniziali - che avevano risposto ai bandi pubblici per la manifestazione di interesse. Nel dettaglio, alla corsa per Tirrenia potranno partecipare con un'offerta propria le società Atlantica spa di navigazione (Civitavecchia), la greco-napoletana Costantino... Tomasos Trasporti Marittimi, la Forship (agente marittimo gestore dell'area portuale Savona-Vado), l'azienda anconetana Frittelli Maritime Group, il gruppo Grandi Navi Veloci, l'azienda nordamericana XTL, il gruppo chimico livornese Laviosa Minerals (attraverso la sua agenzia marittima), Mediterranea Holding di Navigazione, Moby, Shipping Investments, la genovese Stradeblu, la Strategic Value Partners (altra azienda Usa) e il fondo russo Zao Soyuzneftegas Invest.
Quanto a Siremar, potranno presentare l'offerta Caronte & Tourist, Mediterranea Holding di Navigazione, Riccardo Sanges & C., Traghetti delle Isole e Ustica Lines.
(03 febbraio 2011)
Non si conosce né il contenuto del bando , né il contratto di servizio della Toremar privata !
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefEconomica/PDF/2011/2011-02-04/2011020417806505.pdf
http://www.repubblica.it/economia/2011/02/03/news.../tirrenia_13_possibili_acquirenti-12028721/
Tirrenia : Le lettere sono state inviate a 13 soggetti - dei 16 iniziali - che avevano risposto ai bandi pubblici per la manifestazione di interesse. Nel dettaglio, alla corsa per Tirrenia potranno partecipare con un'offerta propria le società Atlantica spa di navigazione (Civitavecchia), la greco-napoletana Costantino... Tomasos Trasporti Marittimi, la Forship (agente marittimo gestore dell'area portuale Savona-Vado), l'azienda anconetana Frittelli Maritime Group, il gruppo Grandi Navi Veloci, l'azienda nordamericana XTL, il gruppo chimico livornese Laviosa Minerals (attraverso la sua agenzia marittima), Mediterranea Holding di Navigazione, Moby, Shipping Investments, la genovese Stradeblu, la Strategic Value Partners (altra azienda Usa) e il fondo russo Zao Soyuzneftegas Invest.
Quanto a Siremar, potranno presentare l'offerta Caronte & Tourist, Mediterranea Holding di Navigazione, Riccardo Sanges & C., Traghetti delle Isole e Ustica Lines.
(03 febbraio 2011)
Elba , Moby cesserà il servizio nel periodo autunno-invernale sull'isola d'Elba ? Stante il più volte dichiarato bilancio autunno-invernale in perdita e in previsione di un acquisto di Toremar con i relativi contributi pubblici ? Tariffa Residenti , Tassa per l'Elba e privato é più bello , guarda un po' la discarica di Rosignano ! E ci sembra senza ombra di dubbio che la Regione Toscana stia andando nella direzione opposta per quanto riguarda la concorrenza nei porti !
Nell'attesa che , i fratelli sardi ci comunichino la loro opinione sul fatto degli elevatissimi aumenti dei prezzi dei traghetti per la Sardegna , avendo letto il comunicato su Elbareport , ci permettiamo consigliare all'AD di Moby , visto l'elevato costo del carburante sulla linea Genova Olbia , attiva solo da quest'inverno tutto l'anno con partenze trisettimanali anche d'inverno , una sorta di joint-venture con altre due compagnie di navigazione , del tipo una partenza per uno la settimana ( quindi sempre tre partenze la settimana , ma di tre compagnie diverse ) , al fine di ridurre i costi e massimizzare le entrate .
Per quanto riguarda la tariffa residenti per l'Elba confermiamo le differenze tra le leggi della Regione Campania con l'obbligo di servizio pubblico per gli armatori privati e il prezzo imposto per i residenti dalla Regione Campania anche agli armatori privati e la Regione Toscana che non ci risulta abbia mai legiferato niente al riguardo , d'altronde se i residenti con Moby dovessero pagare in tariffa bassa stagione in autunno , inverno e primavera euro 16,20 a passeggero invece di 03,20 , pensiamo che avreste pochi passeggeri residenti che viaggerebbero con voi , almeno fino a quando esiste la Toremar pubblica .
Ci dispiace per i problemi di Moby in Corsica per il contributo della continuità territoriale e la possibilità di interrompere il collegamento , ma in previsione di un acquisto di Toremar con i relativi contributi pubblici , cesserà il servizio di Moby nel periodo autunno-invernale sull'isola d'Elba stante il più volte dichiarato bilancio in perdita ?
Concordiamo anche con quanto dichiarato dal Presidente degli Albergatori Elbani :
" saremo ben soddisfatti se l’ente pubblico, d’ora in avanti, farà il suo dovere approntando le infrastrutture, mantenendo strade, autostrade, spiagge e decoroso il territorio, assicurando la concorrenza nei porti, sistemando l’aeroporto di Campo senza soluzioni dell’ultimo momento, con un amministratore del settore ed un piano industriale condiviso " .
Anche se ci sembra senza ombra di dubbio che la Regione Toscana stia andando nella direzione opposta per quanto riguarda la concorrenza nei porti , e per quanto riguarda l'esistenza di una " tassa di accesso all'Elba " , non sappiamo se in base a una sorta di " federalismo demaniale portuale della navigazione " , i turisti ce lo chiedono già da un paio d'anni quando arrivando alla dogana piombinese " check point charlie " , in aggiunta al prezzo del biglietto c'e' scritto tasse e diversi , diritti oneri e altri costi , tutto non meglio specificato ( euro 37,92-42,00 a.r. un auto e 2 persone ) , ma da pagare sempre e comunque , anche per soggiorni sempre più brevi come le vacanze della maggior parte delle persone .
Per quanto riguarda " privato é bello " , come l'erba del vicino é sempre più verde , si consiglia la lettura delle interrogazioni al Sindaco di Rosignano M.mo sul socio privato della discarica dove vanno anche i rifiuti elbani :
http://angelaporciani.altervista.org/se-la-miniera-dâoro-fa-acqua/
Comitato Elba Caro-Traghetti
Per quanto riguarda la tariffa residenti per l'Elba confermiamo le differenze tra le leggi della Regione Campania con l'obbligo di servizio pubblico per gli armatori privati e il prezzo imposto per i residenti dalla Regione Campania anche agli armatori privati e la Regione Toscana che non ci risulta abbia mai legiferato niente al riguardo , d'altronde se i residenti con Moby dovessero pagare in tariffa bassa stagione in autunno , inverno e primavera euro 16,20 a passeggero invece di 03,20 , pensiamo che avreste pochi passeggeri residenti che viaggerebbero con voi , almeno fino a quando esiste la Toremar pubblica .
Ci dispiace per i problemi di Moby in Corsica per il contributo della continuità territoriale e la possibilità di interrompere il collegamento , ma in previsione di un acquisto di Toremar con i relativi contributi pubblici , cesserà il servizio di Moby nel periodo autunno-invernale sull'isola d'Elba stante il più volte dichiarato bilancio in perdita ?
Concordiamo anche con quanto dichiarato dal Presidente degli Albergatori Elbani :
" saremo ben soddisfatti se l’ente pubblico, d’ora in avanti, farà il suo dovere approntando le infrastrutture, mantenendo strade, autostrade, spiagge e decoroso il territorio, assicurando la concorrenza nei porti, sistemando l’aeroporto di Campo senza soluzioni dell’ultimo momento, con un amministratore del settore ed un piano industriale condiviso " .
Anche se ci sembra senza ombra di dubbio che la Regione Toscana stia andando nella direzione opposta per quanto riguarda la concorrenza nei porti , e per quanto riguarda l'esistenza di una " tassa di accesso all'Elba " , non sappiamo se in base a una sorta di " federalismo demaniale portuale della navigazione " , i turisti ce lo chiedono già da un paio d'anni quando arrivando alla dogana piombinese " check point charlie " , in aggiunta al prezzo del biglietto c'e' scritto tasse e diversi , diritti oneri e altri costi , tutto non meglio specificato ( euro 37,92-42,00 a.r. un auto e 2 persone ) , ma da pagare sempre e comunque , anche per soggiorni sempre più brevi come le vacanze della maggior parte delle persone .
Per quanto riguarda " privato é bello " , come l'erba del vicino é sempre più verde , si consiglia la lettura delle interrogazioni al Sindaco di Rosignano M.mo sul socio privato della discarica dove vanno anche i rifiuti elbani :
http://angelaporciani.altervista.org/se-la-miniera-dâoro-fa-acqua/
Comitato Elba Caro-Traghetti
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